DECRETO MADIA. UN’ ARMA SPUNTATA CONTRO I LICENZIAMENTI.

DECRETO MADIA. UN’ ARMA SPUNTATA CONTRO I LICENZIAMENTI.

Rivincita per i “furbetti del cartellino” che, con le ultime modifiche al Decreto Madia, avranno gioco più facile contro le amministrazioni che proveranno a licenziarli.

Inchiesta “Stakanov” – Sanremo 2015

Il dipendente comunale che timbra il cartellino in mutande e poi torna a letto, come accadde un paio di anni fa a Sanremo, potrà continuare a dormire sonni tranquilli. Se il suo datore di lavoro è un’amministrazione di piccole dimensioni, come lo sono la maggior parte degli ottomila comuni italiani, il “licenziamento sprint” resterà solo uno dei tanti slogan dei mille giorni di governo Renzi.

SYLVIA KRANZ © Giovanni De Sandre

Dall’ultima stesura del Decreto Madia, che ora si avvia all’esame delle commissioni parlamentari per diventare legge, scompare, in pratica, la possibilità, per i Comuni che non hanno al loro interno un servizio legale ben strutturato, di avvalersi dei servizi di altri enti specializzati nel gestire sanzioni, e licenziamenti, per le violazioni dei propri dipendenti.

Lo denuncia l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che da quasi vent’anni fornisce,  a oltre cento amministrazioni sparse su tutto il territorio nazionale, consulenza sulla gestione del personale. “Con l’introduzione del divieto a pagare questo genere di servizio – spiega la dirigente dell’Unione, Sylvia Kranz – ogni Comune, anche il più piccolo, dovrà fare con i propri mezzi”.

Sylvia Kranz, giornalisticamente soprannominata la “killer dei furbetti del cartellino”, spiega le novità in questa intervista che ho realizzato per Formiche.net. Ascolta.

http://formiche.net/2017/03/11/riforma-madia-furbetti-del-cartellino/

Ascolta l’intervista integrale a Sylvia Kranz



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