28 Apr 28 aprile: ottant’anni dopo piazzale Loreto
Roma “Caput mundi” per un giorno: l’addio a Papa Francesco tra diplomazia, memoria, emozioni. L’incontro privato Trump-Zelensky in Basilica e la foto storica. Pressing di Meloni per il cessate il fuoco in Ucraina
Difesa europea senza Italia, tra spese militari al palo e voti contrari a Bruxelles. Contro Edip Meloni si schiera con gli Stati Uniti.
Tagli alla cultura, scelte politiche e festival penalizzati: la nuova geografia dei finanziamenti. 800mila euro in meno alla Biennale di Venezia.
80 anni fa l’esecuzione di Benito Mussolini e l’esposizione del cadavere in piazza Loreto. Ma in Italia la nostalgia del fascismo resiste.
Roma per un giorno è tornata a essere “caput mundi”, la capitale del mondo. E ancora una volta ha figurato molto bene per l’altissima qualità dell’organizzazione, così come per la scenografia che ha saputo offrire a un avvenimento tanto raro quanto solenne. Migliaia di immagini hanno sommerso il mondo. Fra tutto quella delle due seggiole ravvicinate sulle quali, l’uno protesto all’altro, all’interno della Basilica di San Pietro, erano seduti Donald Trump e Volodimir Zelenski. Proprio come se Francesco stesso avesse voluto farli incontrare dopo le scintille dell’ultimo incontro alla Casa Bianca.
“Trump rende omaggio a un papa che per anni ha pubblicamente e apertamente espresso il suo disaccordo con lui”, titola dagli Stati Uniti Associated Press, articolo che ricorda come il presidente USA, durante la visita durata appena otto ore, abbia avuto un incontro col Presidente ucraino Zelenski, incontro che è stato giudicato produttivo da entrambe le parti ma che non ha avuto testimoni. Anche se il francese Macron e il britannico Starmer avevano cercato di far portare altre due seggiole e di unirsi a loro, Trump ha fatto capire che preferivano stare da soli e Zelesnki ha annuito. Una regia, anche e soprattutto d’immagine, che deve essere stata studiata nei particolari.
Citando il completo blu indossato da Trump Associated Press ricorda che il dress code diffuso dal Vaticano aveva chiesto il nero, anche se fonti vaticane hanno poi avuto modo di confermare che il blu non infrangeva il protocollo.
In sintesi, per l’Associate Press, la partecipazione del Presidente americano, che è ripartito subito sottraendosi agli altri incontri fra leader del pomeriggio, ha rappresentato un momento diplomatico e simbolico di rispetto.
Visto da Washington e visto da Kiev. Dall’Ucraina la Ukrainska Pravda titola “La premier italiana ritiene che l’incontro Zelenski-Trump abbia un significato enorme”.
Meloni che da parte sua, come riporta anche l’agenzia turca Anadolu, “ha poi incontrato privatamente Zelensky sostenendo il cessate il fuoco immediato in Ucraina
Chiudiamo il capitolo funerali con un bel servizio che NCR, il National Catholic Reporter, ha dedicato alle decine di migranti che hanno fatto ore di fila per salutare il loro papa che consideravano un amico
Cambiando argomento sono state più di una, nel weekend appena terminato, le redazioni estere che si sono occupate del ruolo che l’Italia avrà nel sistema di difesa europeo che verrà.
“Perchè la spesa per la difesa da parte dell’Italia è così indietro”, si chiedeva sabato l’Economist.
Stesso argomento per il noto settimanale francese Le Point che titola “Perché la difesa europea sarà fatta senza l’Italia”.
E sempre dalla Francia, e sempre riguardo la coperta corta dei bilanci che se la tiri di qua scopri di là, Le Journal Des Arts definisce “i nostri tagli alla cultura molto politicizzati”.
28 aprile. Esattamente 80 anni fa, il 28 aprile del 1945, fu fucilato il Duce. E alla ricorrenza France 24, la rete televisiva all news, dedica un servizio dal titolo “80 anni fa l’esecuzione di Mussolini ma in Italia la nostalgia del fascismo resiste”
Un saluto a tutti. E un’avvertenza ai turisti in arrivo a Roma. Attenzione che, in vista del Conclave, la Cappella Sistina ha già chiuso. Se ne riparla a Papa fatto.