ANDREA CIPRI CASTORINA: IL RAGAZZO CHE HA COMMOSSO IL RETTORE

ANDREA CIPRI CASTORINA: IL RAGAZZO CHE HA COMMOSSO IL RETTORE

Toccante discorso del giovanissimo Andrea Cipri Castorina alla consegna del riconoscimento che l’Università “La Sapienza” di Roma ha conferito alla memoria della madre recentemente scomparsa.

La professoressa Cipri il classe

Professoressa di Inglese a Scienze Politiche, molto amata dagli studenti e molto apprezzata nella comunità scientifica, Manuela Cipri dedicò la maggior parte dei suoi studi alla mediazione culturale. Sua l’organizzazione di decine di convegni in tutto il mondo sull’evoluzione delle lingue,  e sua la firma di saggi sull’interazione fra le diverse etnie e popolazioni. Carriera improvvisamente e drammaticamente stroncata da un tumore che non le ha lasciato scampo all’età di 49 anni.

La premiazione

Nel tradizionale incontro che l’Ateneo riserva ogni anno ai docenti pensionati e a chi, suo malgrado, se ne è andato quando ancora era in servizio, un tributo particolare è stato riservato, lunedì scorso, proprio alla professoressa Cipri. A ritirare medaglia e attestato, nell’Aula Magna della Sapienza, il figlio tredicenne Andrea che ha commosso alle lacrime, con le sue parole, le centinaia di persone presenti. C’è chi giura di avere sorpreso il Rettore mentre si asciugava gli occhi.

“Quella di oggi è un’esperienza che mi resterà sempre nel cuore – ha detto Andrea con voce ferma e matura – Ho capito quanto mia madre fosse amata e stimata non solo da me ma da tutti voi”.

Andrea Castorina

Parla Andrea

Andrea, un ragazzo che a dodici anni, con la scomparsa improvvisa della madre proprio nel giorno della festa della mamma, è rimasto totalmente orfano. Il padre, il professor Giuseppe Gaetano Castorina, se ne andò nel 2013, quando Andrea aveva sette anni. Episodi drammatici che hanno fortificato, e reso uomo prima del tempo, questo ragazzo che oggi vive con zia Daniela, sorella di mamma e che, ancora in seconda media, ha dovuto cambiare scuola abbandonando gli amici di una vita.

“Come ti sei trovato – gli chiedo – catapultato davanti a tanti colleghi dei tuoi genitori e proprio dentro il mondo in cui entrambi hanno insegnato?” “Ero emozionatissimo – risponde Andrea – Lì per lì non mi ero accorto che i miei amici, e anche il Rettore, avevano le lacrime agli occhi. Cosa che ha fatto commuovere anche me”.

Gli chiedo poi che cosa la madre gli abbia trasmesso della mediazione culturale, la materia che più la appassionava. “Io e mia madre eravamo d’accordo su tante cose. La persona straniera è per noi fonte di conoscenza e di un sapere diverso che ci permette di aprire la mente verso altri popoli, di non rimanere chiusi nelle nostre convinzioni”. “Io sono amico di parecchie persone straniere – aggiunge – Sto con loro come con i miei amici italiani”.

Che cosa farà finite le medie? “Ancora non ho bene in mente che direzione sceglierò. Di una cosa però sono sicuro: andrò a crearmi un futuro in Croazia, una terra dove sono stato tante volte con la famiglia e che mi ha sempre affascinato”.

 

Il video del ringraziamento di Andrea Cipri Castorina in Aula Magna