16 Apr Asse sovranista in frantumi
Addio sogni di mediazione USA-Europa. Da alleata speciale a caso politico Giorgia Meloni fa i conti con l’ira di Trump che non passa. La stampa estera vede la nostra premier stritolata da pressioni che arrivano da più fronti.
Accordo militare italo-israeliano sospeso. Tel Aviv minimizza: solo un gesto simbolico da dare in pasto all’opinione pubblica italiana. Sul piano pratico e operativo nulla cambia.
Class action contro META. Milano sfida Facebook sulla raccolta dei dati personali degli iscritti, da età, titoli di studio, numeri di telefono. Ma l’esito è tutt’altro che scontato.
Un gigante in laguna. Avvistato nelle acque davanti a Venezia un enorme pesce luna. Un Mola Mola che rende surreale il paesaggio fra i canali tra stupore e video sui social
Ascolta il podcast quotidiano di Ristretto Italiano per la rassegna della stampa estera sulle notizie del giorno.
Oggi i riflettori sono sulla rottura tra Giorgia Meloni e Donald Trump: la Germania di Der Spiegel racconta una premier sotto pressione tra sospensione dell’accordo di difesa con Israele e guerra contro l’Iran, mentre la Francia di Le Monde legge nella crisi il fallimento di una strategia costruita su un’ambiguità ormai insostenibile. Da Londra, The Guardian sottolinea il peso del “no” italiano all’attacco all’Iran e della sospensione del memorandum con Israele, mentre Al Jazeera inserisce tutto nel quadro della guerra in Medio Oriente. La tedesca ZDF decreta infine la fine della “Trump Flüsterin”, la sussurratrice di Trump.
Secondo capitolo: lo stop all’accordo militare con Israele. Mentre in Europa si parla di rottura politica, la stampa israeliana tende a ridimensionare. Su tutti, YNet descrive la mossa italiana come gesto simbolico senza veri effetti, mentre Maariv la lega alle pressioni interne su Meloni e Davar la inserisce nel quadro generale della guerra, senza parlare di escalation diplomatica.
Si passa poi ai tribunali: come spiega Reuters, il tribunale di Milano dà il via libera a una class action contro Meta per lo scraping dei dati pubblici degli utenti. E il Los Angeles Times racconta due famiglie statunitensi che contestano in Cassazione la legge Tajani sulla cittadinanza per discendenza.
Chiudiamo in leggerezza: il sito tedesco T-online segnala l’avvistamento di un enorme pesce luna, un Mola Mola, nella laguna di Venezia, e The Independent racconta il progetto di trasformare San Siro in un campo da tennis per un torneo di preparazione a Wimbledon, simbolo del nuovo peso del tennis italiano nei grandi eventi.
Ci risentiamo domani con una nuova rassegna internazionale e un nuovo episodio del podcast.