Avremo paura anche di dire Viva la Pace

Avremo paura anche di dire Viva la Pace

“Avremo paura anche di dire Viva la Pace” dice Ghali, vera rivelazione del Festival di Sanremo, travolto dalle polemiche ad altissimo livello che lo vedono sotto accusa da parte del rappresentante in Italia del governo israeliano e dell’AD della Rai. Ghali colpevole di avere detto, sul palco dell’Ariston, “Stop al genocidio”.

La polemica, che farebbe solo ridere se non fosse tragicamente vera, riguarda altri artisti ed è stata rinfocolata durante Domenica In con una Mara Venier sempre più preoccupata di tenere a bada questi pericolosi sovversivi che invocavano un cessate il fuoco. Episodi dei quali si è occupata anche la stampa internazionale con il Guardian, da Londra, che ha titolato: “Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo criticato dopo l’appello del rapper Ghali a fermare il genocidio”. Articolo che ricorda anche che altri artisti, come Eros Ramazzotti e come Dargen D’Amico hanno fatto appelli analoghi. E che Giorgia Meloni ha avuto modo di dire che un festival musicale non è il luogo adatto per parlare di crisi internazionali, soprattutto se fatto a senso unico. Che dire? A’ da passà ‘a nuttata…

 

 

Buongiorno. Del Festival pensavamo di essercene liberati. Oltretutto per noi che ci occupiamo di ciò che scrivono all’estero dell’Italia il Festival non è mai stato troppo presente. E invece… invece quest’anno grazie alla sempre maggiore risonanza internazionale dello spettacolo, ma grazie soprattutto alla questione Israele-Gaza, ne scrivono un po’ ovunque. Almeno in Europa.

Del Guardian già vi abbiamo detto, ma la questione è trattata ampiamente  anche dall’agenzia di stampa turca Anatolia che titola il suo pezzo: “Artisti spagnoli e italiani condannano gli attacchi israeliani a Gaza che hanno provocato più di 28mila morti“.

Copertura internazionale su Sanremo per la politica, dicevamo, ma anche per la vittoria di Angelina Mango soprattutto in riferimento alla qualificazione per l’Eurovision. Manifestazione, questa, che da quando si è rinnovata sta aumentando di importanza di anno in anno.

Il Festival di Sanremo affascina l’Italia” scrive la Berliner Morgenpost. E riserviamo la vera notizia golosa al  sito greco Ediseis: “Eurovisione 2024: la canzone che rappresenterà l’Italia favorita per vincere

Via da Sanremo, anche se oggi le altre notizie non sono particolarmente appealipng, per planare sulla politica. Quella, sui giornali esteri che parlano di noi, non manca mai.

Sempre la Berliner Morgenpost: “Italia. Le regine politiche sono in grande duello” .I toni si fanno più taglienti tra la populista di destra Giorgia Meloni e la socialdemocratica Elly Schlein.

Il presidente argentino a Roma. Se ne scrive dall’Europa all’America Latina in riferimento anche all’incontro col Papa che, come scrive Universo On Line dal Brasile lui ha già accusato, durante la campagna elettorale, di rappresentare il diavolo sulla terra.

Del resto i rapporti fra Papa Francesco e la sua Argentina non sono mai stati troppo distesi. Come spiega anche, tra l’altro, LaVoz de Galicia che titola “Milei visita l’Italia e cerca di appianare le cose col Papa”

Il sommario finisce qui, dove comincia il Ristretto Italiano. Buon ascolto