17 Lug Berlusconi Dinasty: che farà Piersilvio?
Piersilvio Berlusconi pensa al futuro di Forza Italia. Il figlio del Cavaliere non esclude una sua futura discesa in campo. A differenza del padre viene descritto più sobrio e meno controverso. Ma nemmeno lui sarebbe immune dal conflitto di interessi.
Caso Valery Gergiev a Caserta. Bufera internazionale sull’invito al direttore “intimo di Putin”. Il governo prende le distanze col ministro Giuli che parla di cassa risonanza alla propaganda russa. Lettera ai giornali della vedova del dissidente Navalny lasciato morire in una prigione siberiana.
E scoppia il caso Eurovision Song Contest: se, come chiedono alcuni Paesi Israele verrà escluso dalla prossima edizione Germania e Italia minacciano di non partecipare.
Archeologia. Scoperta una tomba etrusca ancora sigillata di 2600 anni fa nella necropoli di San Giuliano, non lontano da Tarquinia. Un tassello fondamentale per la conoscenza dei rituali e della società del tempo. E torna a Pompei un mosaico a carattere erotico rubato da un ufficiale nazista durante l’occupazione di ottant’anni fa.
Riguardo ciò che dell’Italia di scrive all’estero sembra non essere sfuggito, almeno agli osservatori spagnoli, che Berlusconi Junior è pronto a entrare in politica.
Ne scrive El Mundo che titola “Piersilvio Berlusconi sta valutando l’idea di seguire le orme del padre in Forza Italia”. L’amministratore delegato di Mediaset, classe 1969 secondogenito del premier quattro volte Silvio, non esclude l’idea di entrare nella politica italiana con una sfida del tutto nuova. Dice non oggi, però, precisando che il padre scese in politica all’età di 58 anni e lui ne ha ancora solo 56…
Il cognome Berlusconi – scrive El Mundo – continua a rappresentare in Italia un forte simbolo di destra moderata. Un articolo secondo il quale un eventuale ingresso di Piersilvio in politica avrebbe grande rilevanza mediatica e potrebbe rilanciare Forza Italia , partito oggi alleato di minoranza nel governo di Giorgia Meloni.
A differenza del padre – è sempre El Mundo che lo scrive – Piersilvio Berlusconi viene descritto come dotato di un profilo più sobrio e meno controverso, forte soprattutto sul piano mediatico e economico. Tuttavia la sua assenza di esperienza politica, e un conflitto di interessi non meno ingombrante di quello del padre, potrebbero giocargli contro.
Quindi… fra due anni e con molte controindicazioni… che notizia è? La stampa italiana – spiega l’importante testata madrilena – dà invece molta importanza a queste dichiarazioni ipotizzando che in futuro Piersilvio possa rappresentare la carta segreta, l’asso nella manica dei liberali italiani in caso di declino della Meloni. E senza bisogno nemmeno di ritoccare il logo di Forza Italia con la scritta Berlusconi Presidente. Un’inedita dinastia repubblicana nella politica italiana.
Monta come poche, anche all’estero, la polemica per l’invito del direttore d’orchestra intimo di Putin a suonare a Caserta. Ne parlavamo ieri ma la mole di articoli che le scrivono ci impone di tornarci anche oggi. Le Figaro, Parigi: “Roma protesta contro la visita in Italia del direttore d’orchestra Valery Gergiev, stretto collaboratore di Vladimir Putin”.
Poi c’è Euractiv: “Italia. Polemiche sul concerto del direttore d’orchestra vicino a Vladimir Putin”.
Dal Belgio VRT News, la televisione pubblica della comunità fiamminga, tira pesantemente in ballo l’esecutivo titolando “Il governo italiano sotto attacco: al direttore d’orchestra e migliore amico di Putin è stato permesso di esibirsi al festival nonostante il boicottaggio”.
France 24: “Roma, la vedova di Navalny critica l’invito dell’Italia al maestro filo-Cremlino”.
Da un boicottaggio all’altro è da giorni che si insegue su molta stampa estera, e oggi ve la do, la notizia della polemica sulla presenza di Israele al prossimo Eurovision Song Contest. La notizia, come riportato da Abu Dhabi da The National News, è “Italia e Germania minacciano di ritirarsi dell’Eurovision se Israele verrà bandito”.
Archeologia. Da molta stampa di settore estera apprendiamo che, come pubblica il bollettino della Baylor University di Waco, Texas: “In Italia è stata scoperta una rara tomba etrusca intatta da un team internazionale di ricerca guidato dalla Baylor”.
Sempre archeologia a chiudere, anche se qui non si tratta di una scoperta ma della restituzione di un furto. Qui è NBC News a titolare “Un mosaico erotico romano antico trafugato da un ufficiale nazista è stato restituito a Pompei”.
Buon ascolto del podcast. Domani per ragioni tecniche Ristretto Italiano non uscirà. A risentirci a lunedì prossimo