13 Feb Blocco Navale: l’Europa intera ne avrà vantaggio
Nuovo giro di vite sull’immigrazione: l’Italia fa il lavoro sporco e l’Europa ringrazia. Prende corpo l’idea mai abbandonata dei blocchi navali e si aprono i presupposti per riempire i centri in Albania
Alden Biesen: il ritiro nelle campagne del Belgio dell’Europa che conta. Presentata in società la coppia di fatto Meloni-Merz. Parigi resta col freno tirato. Visioni opposte su tutto.
Vannacci, il generale che sfonda la destra. La scissione nella Lega che fa tremare Meloni e incuriosisce l’Europa. E The Observer avverte: nuovi Vannacci pronti a crescere anche in Francia e Regno Unito
A Milano Cortina scoppia la guerra della pasta. La prima scintilla dal un pattinatore georgiano che dice di averla già a nausea. Chef uniti al contrattacco.
Ascolta il nuovo episodio di Ristretto Italiano, la rassegna quotidiana delle principali notizie estere che parlano di noi: pochi minuti per capire come l’Italia viene raccontata nel mondo.
Oggi partiamo dalle nuove norme anti immigrazione approvate dal governo Meloni: tra blocchi navali, rimpatri e accordi con Paesi terzi, la linea italiana viene letta come sempre più dura ma pienamente inserita nel nuovo Patto europeo su asilo e migrazioni. Ne parlano, con accenti diversi, l’agenzia britannica Reuters, la statunitense Associated Press, l’emittente mediorientale Al Jazeera e il portale turco Haberler.
Dall’immigrazione passiamo all’Europa che si ridisegna: al ritiro informale di Alden Biesen prende corpo un nuovo asse tra Roma e Berlino. La tedesca Deutsche Welle parla di un rapporto Italia–Germania che “non è contro nessuno”, mentre il telegiornale Tagesschau descrive il triangolo complicato con Macron. Sul versante francese, AFP/Boursorama azzarda che il 2026 potrebbe essere “l’anno di Italia e Germania”, con Parigi in affanno.
Restando in politica ma tornando in casa nostra, l’attenzione si sposta sulla scissione nella Lega e sulla nascita del partito di Roberto Vannacci. Lo storico quotidiano britannico The Observer legge la mossa del generale come un test per l’intera destra europea: cosa succede quando qualcuno ti supera ancora più a destra su identità, migranti e nazionalismo? Una domanda che potrebbe presto riguardare anche Francia e Regno Unito.
Chiudiamo con una nota olimpica – e gastronomica – da Milano-Cortina. The Times racconta la piccola “guerra della pasta” esplosa al villaggio olimpico dopo le critiche del pattinatore Gleb Smolkin al cibo della mensa: social italiani in rivolta, chef in difesa della cucina nazionale e atleti che, intanto, continuano a postare risotti, pizza e burrata su TikTok.
Appuntamento a lunedì, con un nuovo Ristretto Italiano e un altro giro d’orizzonte sull’Italia vista dall’estero.