Bufale: gli allevamenti della vergogna

Bufale: gli allevamenti della vergogna

 

 

Mozzarelle sotto accusa: il lato nascosto della bufala campana. Dettagliata inchiesta del francese Liberation sui maltrattamenti riservati ai bufali maschi che, non utili alla produzione, vengono lasciati morire fra sofferenze atroci.

Banche, fisco e manovre: il governo va all’incasso. Non più prelievo forzosi ma richieste di generosi contributi allo Stato al quale sarà difficile dire di no.

Giornalisti in trincea. L’appello dell’Italia a Israele: garantire la sicurezza ai nostri reporter. La situazione a Gaza, dove solo lunedì sono morti cinque inviati, è di altissimo pericolo per gli operatori dell’informazione.

Tennis mania: Sinner e la golden age azzurra. Sotto rete l’Italia sorpassa il calcio: generazione di fenomeni con la racchetta. Nove italiani fra i primi cento al mondo.

 

 

 

 

Buongiorno da Ristretto Italiano!
Nella puntata di oggi ti portiamo dietro le quinte dell’alimento simbolo dell’Italia nel mondo: la mozzarella di bufala. Un’importante inchiesta francese svela il lato meno noto della filiera, soffermandosi sulle condizioni dei bufali maschi, spesso “scartati” perché non utili alla produzione di latte. Cosa si nasconde davvero dietro il bianco candore di uno dei prodotti più apprezzati dai francesi? Scoprilo qui:
Leggi l’articolo su Libération

E poi, nell’episodio di oggi:

  • Il governo italiano allunga la mano verso gli istituti di credito per finanziare i prossimi tagli fiscali: nuove strategie e nessun prelievo forzoso… ma come?
    Scopri la notizia su Reuters

  • Sotto i riflettori il dramma della stampa a Gaza: l’Italia interviene per proteggere i giornalisti e chiede a Israele garanzie dopo l’ennesima tragedia.
    Dettagli su Haberler

  • Lo sport italiano si tinge d’azzurro con una generazione di tennisti che fa impazzire il mondo. Una valanga di giovani promesse guidate da Sinner!
    Leggi l’articolo su CNN

  • Infine, la storia emozionante di Emma Maria Mazzenga: a 92 anni corre e vince come (e più di) una ventenne.
    Leggi il reportage sul Washington Post

 

Buon ascolto. Ti aspettiamo domani per una nuova tazzina di attualità!