Calcio, la pecora nera dello sport italiano

Calcio, la pecora nera dello sport italiano

 

 

Italia d’oro in tutto tranne che nel calcio. Nazionale a pezzi. Tris di disastri. Il primo a cadere è Gravina. E l’eliminazione diventa un affare di stato con la politica che entra a gamba tesa sul flop mondiale.

Sigonella. Roma conferma: basi aperte, ma non per fare la guerra. Nessuna crisi con gli Stati Uniti. Ma Meloni sa di camminare sul filo con Trump che minaccia di lasciarci tutti al nostro destino.

In carcere il guru del bosco. Arrestato in Sicilia il santone tedesco che predicava povertà e viveva nel lusso con le donazioni dei seguaci. Due bambini senza istruzione ne vaccini costretti a fare le ronde notturne.

Finisce sulla stampa internazionale il caso del Lido di Pescara che dopo 46 anni scarica una coppia di ultraottantenni che spendono troppo poco per gli standard del locale. 4mila euro lo stagionale per la palma in prima fila

 

 

Ascolta il podcast quotidiano di Ristretto Italiano per la rassegna stampa dall’estero sull’Italia di oggi.

L’Italia del calcio è al centro di una vera e propria “apocalisse”: dalla terza mancata qualificazione ai mondiali alle dimissioni di Gravina e Buffon, passando per la panchina bollente di Gattuso raccontata da testate come Foot Mercato e Fox Deportes. Il flop azzurro diventa caso politico, come spiegano RMC Sport, con l’intervento del ministro Abodi e le critiche di Salvini e La Russa, mentre El País, la BBC, l’Irish Times e La Vanguardia descrivono un Paese calcisticamente irrilevante, una Serie A sempre meno italiana e una generazione che non ha mai visto l’Italia ai mondiali. Da Israele, Maariv fa i conti del disastro economico per Federcalcio, sponsor e merchandising.

Non solo pallone: il caso Sigonella continua a far discutere. L’Express ricostruisce il no italiano ai bombardieri USA per vincoli giuridici, mentre Stars and Stripes racconta i tentativi di Roma di rassicurare Washington e ribadire la solidità del rapporto con gli Stati Uniti, sullo sfondo delle minacce di Trump alla NATO e delle delicate manovre del governo Meloni.

Chiudiamo con la cronaca. Euronews riferisce dell’arresto in Sicilia del cosiddetto “guru del bosco”, accusato di maltrattamenti su minori in una comunità isolata a Gibilmanna. Dalla Svizzera, Watson racconta invece la storia di una coppia di Pescara “scaricata” dallo stabilimento balneare dopo 46 anni di fedeltà perché non spenderebbe più abbastanza.

Ci risentiamo domani, con una nuova puntata del podcast e una nuova rassegna dall’estero sull’Italia.