05 Giu Caporalato: come prima, peggio di prima
Bruciati vivi ad Amendolara. La strage dei braccianti in Calabria riapre il dossier caporalato e sfruttamento nei campi. E l’ Italia diventa laboratorio europeo dei rimpatri con l’Albania, prototipo d’Europa.
Caso Minetti e la grazia che non passò inosservata. La Procura Generale di Milano conferma: l’iter per la concessione fu regolare.
Il pane più antico d’Europa: dai lieviti organici della mummia del Similaun alla pagnotta cucinata dai ricercatori. Archeologia e forno a legna si incontrano in alto Adige.
Non sono due water per coppie molto affiatate. Un portale turco spiega al mondo che l’accoppiata WC-bidet nei bagni italiani non è una follia ma un obbligo edilizio dal 1975. Oltre che una utile pratica igienica.
Ascolta l’episodio di oggi di Ristretto Italiano, il podcast quotidiano che racconta come la stampa internazionale vede l’Italia, tra cronaca, politica e costume.
Partiamo dalla strage di Amendolara, in Calabria, dove quattro braccianti migranti sono stati bruciati vivi in auto: un caso che i media stranieri leggono come il volto più estremo del caporalato e dello sfruttamento nei campi, come raccontano in particolare The Guardian, Euronews, France 24 e Reuters.
Sul fronte delle politiche migratorie, la stampa tedesca descrive l’Italia come un laboratorio europeo dei rimpatri: il progetto dei centri in Albania viene seguito da vicino dalla TagesSchau, che analizza il nuovo quadro dei cosiddetti Return Hubs e il ruolo di Roma in questa strategia comune (TagesSchau).
Passando alla politica estera, le testate russe e filorusse dipingono l’Italia come in fase di “raffreddamento” verso Kiev, ma dietro i titoli sensazionalistici c’è soprattutto un dibattito su tempi, costi e priorità dell’allargamento dell’Unione Europea, con particolare attenzione ai Balcani occidentali (RBC).
Torniamo poi su una vecchia conoscenza dell’era berlusconiana: Nicole Minetti. Dopo le rivelazioni e le polemiche, un’inchiesta ha confermato la regolarità dell’iter di grazia, compresi i motivi di salute e l’adozione del figlio che le consente di viaggiare all’estero, come ricostruisce Reuters.
C’è spazio anche per una storia che unisce archeologia, scienza e panificazione: un gruppo di ricercatori dell’Istituto Eurac di Bolzano ha “risvegliato” i lieviti trovati nel corpo di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, riuscendo a produrre un pane a lievitazione naturale – e pensando ora a una birra preistorica – come raccontano Le Matin e CBS News.
Dal laboratorio alla montagna: il quotidiano britannico The Independent incorona l’Alto Adige tra le migliori destinazioni europee per le vacanze in famiglia, sottolineando sentieri per bambini, attività all’aria aperta, hotel family friendly e persino saune pensate per genitori e figli (The Independent).
Chiudiamo con una classica domanda dei turisti stranieri: perché nei bagni italiani ci sono “due water” uno accanto all’altro? Un articolo del portale turco Numedya24 spiega al pubblico che uno è il WC e l’altro è il bidet, obbligatorio per legge dal 1975 nelle abitazioni italiane, ma ancora privo di vere istruzioni d’uso negli hotel.
L’edizione invernale di Ristretto Italiano si chiude qui: una settimana di pausa e ci ritroviamo lunedì 15 giugno con la versione estiva, più fresca e leggera.