Carlin Petrini: addio all’Italiano che rallentò il mondo

Carlin Petrini: addio all’Italiano che rallentò il mondo

 

Carlin Petrini: l’italiano che dichiarò guerra al fast food. L’ultimo saluto all’uomo che esportò lo slow food in 160 Paesi del mondo. Il non famoso più influente d’Italia.

“Sono venuto per raccogliere le vostre lacrime”. Nella Terra dei Fuochi Papa Leone si emoziona con le famiglie dei bambini stroncati dai veleni nell’ambiente.

Napoli e il respiro inquieto dei Campi Flegrei. Uno studio tedesco prevede un punto critico tra il 2030 e il 2034. Ma gli scenari sono difficili da prevedere.

Venezia scopre il voto bengalese: sette i candidati alle amministrative nelle liste del centrosinistra. La sfida del voto si intreccia con overtourism, case introvabili e residenti in fuga.

 

 

Ascolta il podcast quotidiano “Ristretto Italiano”, il riepilogo dell’Italia vista dalla stampa estera in pochi minuti, ogni mattina nella tua app preferita.

Oggi partiamo dall’omaggio internazionale a Carlo Petrini, l’uomo di Slow Food che ha trasformato il modo di pensare il cibo, celebrato da testate come la BBC , il Guardian , Reuters , il belga De Standaard e lo spagnolo El País .

Ci spostiamo poi nella Terra dei Fuochi, dove la visita di Papa Leone viene raccontata dalla Reuters e dall’ Associated Press come un pellegrinaggio nel dolore, mentre il Guardian insiste sulle famiglie colpite dall’inquinamento e lo Spiegel sul richiamo durissimo ai “profitti vertiginosi” fatti sulla pelle dei cittadini.

Restiamo in area napoletana con l’ennesimo allarme sui Campi Flegrei: la Frankfurter Rundschau riprende uno studio scientifico secondo cui il supervulcano si avvicinerebbe a un possibile punto critico tra il 2030 e il 2034, senza però parlare di eruzione imminente.

Ci spostiamo a Venezia, dove le elezioni amministrative vengono lette dal Guardian attraverso la possibile svolta politica della comunità bengalese: candidature italo-bengalesi, campagne segnate da overtourism, case introvabili e una città che rischia di trasformarsi in parco a tema.

Chiudiamo con la nota più leggera: Mick Jagger fermato dai carabinieri a Stromboli durante una festa di fine riprese, raccontato dalla BBC e dal Times , non per eccessi rock, ma per aver violato la “serata silenziosa” imposta da un’ordinanza comunale.

Appuntamento a domani, con un nuovo giro d’orizzonte sull’Italia raccontata dai giornali del mondo.25