31 Dic Cecilia Sala: un caso internazionale
Cresce l’apprensione per Cecilia Sala. Teheran conferma l’arresto e parla di violazione delle leggi della Repubblica Islamica. E nega che possa esserci qualsiasi collegamento con l’arresto in Italia dell’uomo d’affari iraniano.
Preoccupazione dei produttori di parmigiano per il ritorno di Trump e dei suoi dazi. Continua la corsa a esportare il massimo possibile entro aprile con la consapevolezza che, a questi prezzi, il consumatore americano sceglierà le imitazioni locali.
Acca Larenzia. Tornano le scintille a Roma tra estremisti di destra e di sinistra con l’avvicinarsi dell’anniversario dell’eccidio alla sede del movimento sociale del Tuscolano.
Case a un euro. Una rivista brasiliana spiega come mai gli italiani ne stanno alla larga.
L’Italia della Meloni che rinasce nel futurismo. Apprezzamenti, alla fine, alla mostra romana biglietto da visita della destra al potere e allestita fra mille difficoltà.
L’ultimo ristretto Italiano del 2024 si apre con l’apprensione per la sorte di Cecilia Sala, la giovane corrispondente di guerra italiana arrestata due settimane fa a Teheran.
Ne abbiamo parlato ieri. La cosa nuova, come riferiscono anche Reuters e molte testate che l’hanno ripresa, è che “L’Iran conferma l’arresto della giornalista italiana”
Conferma arrivata ieri dall’agenzia di stampa ufficiale del regime degli ayatollah, l’agenzia IRNA che parla di una violazione delle leggi della Repubblica Islamica. Quale legge, in che cosa, non è meglio specificato, dal momento che Sala era entrata in Iran sei giorni prima dell’arresto, avvenuto il 19 dicembre, con un visto giornalistico. Sarebbe dovuta tornare a Roma il 20.
Nessun riferimento, da parte di Teheran, all’uomo d’affari iraniano arrestato il 16 dicembre a Milano e tuttora detenuto nel carcere di Busto Arsizio. La stampa italiana dà per scontato che si tratti di una ritorsione, della necessità di avere un’arma di scambio. Su quello, se realmente le cose stanno così, stanno lavorando le diplomazie.
Reuters nel suo lancio ricorda ancora come negli ultimi anni le forze di sicurezza iraniane abbiano arrestato decine di stranieri, e anche di iraniani con doppia cittadinanza, per lo più con accuse legate a spionaggio e sicurezza.
L’unica consolazione, per quanto riguarda Cecilia Sala, è che ha avuto riconosciuto il diritto alla visita della nostra ambasciatrice e a due telefonate.
Di lei, e di questo nuovo caso, a scrivere è la stampa di tutto il mondo.
Poca politica, oggi, che ci riguardi. Dopo l’approvazione della finanziaria loro, i politici sono tutti a casa almeno fino al 6. C’è però, dall’olandese MSN, un articolo sull’ “apprensione dei produttori di parmigiano per l’arrivo di Donald Trump”
Praticamente dall’Emilia è tutta una corsa a consegnare il maggior numero di forme possibili entro aprile quando dovrebbero tornare, addirittura maggiorati, i dazi imposti dal nuovo presidente degli Stati Uniti.
Scintille, a Roma, tra i neofascisti di Casa Pound e il PD, che per inciso amministra la capitale, con l’avvicinarsi della commemorazione della strage di Acca Larenzia prevista, come ogni anno, per il sette gennaio.
Ne scrive il francese Breizh-Info, dalla Bretagna, titolando: “Italia. Rimozione della targa in ricordo della tragedia di Acca Larenzia: Casa Pound denuncia una vile provocazione”
Una notizia che ogni tanto ritorna nelle cronache dall’Italia è quella di qualche figlio che non seppellisce i propri genitori per non rinunciare alla pensione.
Qui è El Pais, da Madrid, giornale che pur indulgendo raramente alla cronachetta di Paese, ora titola “Un uomo ha nascosto il corpo di suo padre in Italia per più di un anno per riscuotere la pensione”
Rimanendo al Sud, questa volta in Campania, Merkur, dalla Germania, scrive del senatore Alfonso Senatore, di Cava dei Tirreni, che ha sollecitato un “nuovo regolamento comunale che vieti baci e abbracci in pubblico”.
Case a un euro. Il brasiliano “Italianismo”, giornale molto letto dai nostri expat in Sudamerica, spiega “Perchè gli italiani evitano di comprarle”
In chiusura “L’Italia della Meloni che rinasce nel futurismo” secondo un articolo della Vanguardia, diffuso giornale Catalano di Barcellona.
Divertitevi questa sera tra cotechini, lenticchie, tappi che volano e trenini vari e un brindisi, nel caso, riservatelo a Ristretto Italiano.
Buon Anno!