Che succede nelle banche italiane?

Che succede nelle banche italiane?

 

Le banche italiane sotto i riflettori internazionali. Dal Financial Times l’analisi della nuova ondata di fusioni. Mediobanca al centro della scena finanziaria.

Vertice scientifico a Parigi, irritazione a Roma. Il summit alla Sorbona, presenti Macron e Von Der Leyen, per attirare i ricercatori in fuga da Trump crea un nuovo fronte di attrito. “Le cose di portata europea si facciano a Bruxelles”

Influenza da record: 16 milioni di contagiati durante l’inverno scorso. Numeri record dovuti anche alla contemporanea circolazione di diversi ceppi virali.

Nuova stagione negli Stati Uniti della serie che Stanley Tucci dedica alla cucina italiana. Un successo consolidato negli anni per un programma che racconta la nostra storia attraverso i nostri piatti più tipici.

 

 

 

 

Apriamo il nostro podcast dedicato a ciò che dall’estero si scrive di noi con cose molto più terrene e, nella fattispecie, con lo sciame sismico che da almeno un paio di anni sta interessando gli istituti bancari italiani. Grandi e piccole manovre, senza soluzione di continuità, che cominciano a interessare seriamente la stampa finanziaria estera.

Il Financial Times, per esempio, che ieri titolava: “Come la febbre degli accordi ha colpito il settore bancario italiano”.

Negli ultimi mesi – scrive uno dei più letti quotidiani finanziari al mondo – il settore bancario italiano sta vivendo una fase di intensa attività di fusioni e acquisizioni segnando una concreta accelerazione rispetto al passato. Dopo anni in cui il consolidamento procedeva a rilento ora le principali banche italiane – da Banca Intesa San Paolo a Unicredit a Banco BPM – stanno cercando, ognuna per sè, di valutare pe proprie posizioni sul mercato.

Molteplici le ragioni: da un lato la ricerca di una maggiore redditività in un contesto caratterizzato da margini di profitto sotto pressione e dalla necessità di investire in innovazione digitale. Dall’altra devono rispondere alla pressione della Banca Centrale Europea e dalle autorità di vigilanza che spingono per istituti più solidi e competitivi a livello europeo. Insomma, una cosa che, come sempre, “ci chiede l’Europa”.

Un processo di consolidamento – sottolinea il Financial Times – che sta cambiando il volto del settore bancario italiano con pochi istituti che stanno assumendo un ruolo dominante con gli altri, soprattutto quelli a livello locale, che faticano a sopravvivere da soli e o cercano partnership o diventano oggetto di acquisizione.

Argomento questo affrontato, sempre in questi giorni, anche dal turco Finansin Gündemi nell’articolo “Il settore bancario in Italia si sta rimodellando”

Un articolo che ripercorre la storia della trasformazione bancaria italiana da quella riunione dell’estate 2022 tra Caltagirone e il CEO di BPM, Castagna, che ha visto il maggiore azionista di Mediobanca e e Generali rafforzare la propria influenza nel settore. Poi il 23 con la vendita del 15 per cento di Monte Paschi da parte del governo e le successive reazioni a catena.

Tutte mosse che hanno ridisegnato gli equilibri tra banche, assicurazioni, politica e grandi famiglie imprenditoriali italiane e il governo che fa da equilibrista, minacciando anche l’uso della Golden power, per proteggere gli asset strategici

Di banche italiane scrive anche Paperjam da Lussemburgo. Qui vi cito solo il titolo: “Mediobanca: al centro della lotta per il potere finanziario in Italia”

 

 

 

Dal Courrier International, rivista francese simile al nostro Internazionale, scopriamo un altro punto di frizione tra Palazzo Chigi e l’Eliseo. Titolo: “Il vertice Scegli l’Europa e la Scienza di Parigi provoca forte irritazione in Italia”.

Una notizia, non buonissima, che riguarda la nostra salute arriva da Euractiv. Titolo: “Il lungo inverno italiano: i casi di influenza superano i 16 milioni in una stagione da record”.

Per quanto riguarda la nostra cultura e le nostre tradizioni, dal sito dell’Unesco vi segnalo un gran bel video dedicato alla “Tradizione italiana dell’opera lirica”

Stanley Tucci a chiudere. Avete presente… Il grande attore italo-americano che abbiamo ammirato nell’interpretazione del Cardinale Bellini nel Conclave di Edward Berger.

Ecco: forse non tutti sanno che da almeno cinque stagioni Stanley Tucci è il conduttore di una popolare serie televisiva americana dedicata alle radici della cucina italiana: “Scopri con Stalney Tucci le radici nascoste del cibo italiano”

Buon ascolto e buon divertimento a tutti voi.