Crollano gli omicidi. Italia Paese tra i più sicuri in Europa.

Crollano gli omicidi. Italia Paese tra i più sicuri in Europa.

 “L’Italia, patria della mafia, ora è uno dei Paesi più sicuri d’Europa”. Non lo diciamo noi. Lo scrive Barron’s da New York.

Benché sia la terra di Cosa Nostra, scrive il settimanale del Wall Street Journal, il tasso di omicidi in Italia è oggi ben al di sotto di quelli dei Paesi vicini.

Dalla metà del ventesimo secolo, fino agli anni novanta, centinaia di persone furono uccise, gettate nel cemento, sciolte nell’acido, date in pasto ai maiali; tra essi giudici e preti, così come gli appartenenti ai clan rivali, tutti uccisi per essersi opposti al volere delle famiglie.

Mafia a parte, sempre nella seconda metà del Novecento, l’Italia conobbe i terribili ‘anni di piombo’ con gli omicidi politici, i sequestri di persona, quando destra e sinistra si affrontavano con le armi.

Periodi che possono ritenersi conclusi con le mafie che si sono riconvertite ai crimini finanziari, e il tasso degli omicidi è crollato. Secondo dati delle Nazioni Unite, nel 1990 in Italia si contavano 34 omicidi per milione di abitanti contro il 24 della Francia. Oggi siamo scesi a 5,5 per milione di abitanti, al di sotto di Francia con 11, Germania con 8 e 10 del Regno Unito. Primi, per sicurezza, tra i magnifici quattro d’Europa, dove solo Norvegia e Svizzera hanno un tasso inferiore al nostro. Il tasso della Lettonia, che  per esempio è il Paese meno sicuro, è superiore di sei volte e mezzo. E oggi, in Italia, solo il dieci per cento degli omicidi vengono attribuiti alla criminalità organizzata,

Quali le cause? Una lettura, secondo Barron’s, può essere nel fatto che la ricchezza non corrisponde sempre al benessere, e noi ricchi non siamo. C’è poi, qui, un tessuto sociale più resistente, per la sopravvivenza di valori familiari che fanno sentire le difficoltà i modo meno duro. E poi sempre qui girano meno alcool e droghe , a differenza di Francia e Regno Unito, e questi si sa portano violenze e più frequentemente omicidi. Noi abbiamo il più basso consumo di alcool in tutta l’Unione Europea.

E’ vero, per concludere, che qui crescono in modo allarmante i femminicidi, ovvero le donne che vengono uccise da ex partner o comunque uomini che conoscono, una fattispecie di reato sulla quale non ci sono dati comparabili; ma se vogliamo comparare il numero delle donne vittime, genericamente, di omicidio noi, con il nostro 3,9 su un milione di Italiani rimaniamo ben al di sotto dei 6,8 della Francia e dell’otto  della Germania

 

 

Un po’ di gossip politico, ora, che ci facciamo grazie all’austero The Parliament Magazine, mensile paneuropeo, in lingua inglese, di politica e cultura.

Il gossip è già nel titolo “Perché Von Der Leyen sta corteggiando la Meloni in vista di una probabile candidatura per la rielezione”

Per rimanere in tema, “l’estrema destra italiana è in crescita?”. Se lo chiede la ZDF Heute, il TG della ZDF.

E qui finiamo a piedi pari nell’occupazione, vera o presunta, della RAI da parte del governo. E’ Euronews a occuparsi, ora, del dibattito post sanremese con “La televisione pubblica italiana accusata di censurare le opinioni a favore della Palestina

Cinema a chiudere. Da Hollywood Variety riconosce e certifica la rinascita, quasi senza precedenti, del cinema italiano. Titolo “Nuovi film italiani pronti a colpire il circuito dei Festival di quest’anno

Negli ultimi anni il cinema italiano ha fatto passi da gigante e il 2024 sembra destinato a rafforzarne la posizione internazionale.

Con questo ottimo auspicio, per la nostra cinematografia e la nostra cultura ci fermiamo. Non resta che ascoltare il podcast condotto da Ruggero Po