Eolico e solare: nuovo accordo milinario con Tirana

Eolico e solare: nuovo accordo milinario con Tirana

 

Energia rinnovabile dall’Albania. Firmato l’accordo Roma-Tirana-Emirati Arabi sui mega impianti eolici e solari di futura costruzione in Albania con tecnologia emiratina. Per la prima volta un documento ufficiale cita i combustibili fossili come causa del cambiamento climatico.

Disagi ferroviari a ripetizione. Chieste le dimissioni di Salvini. Lui nega responsabilità personali come Ministro dei Traporti. Ma non è un segreto per nessuno che vorrebbe andare agli Interni.

Sulle pagine della stampa estera anche per due notizie di squallida cronaca: la prof che a Napoli abusò di sei suoi studenti adolescenti e le immagini sconvenienti dei propri genitali pubblicate dal falconiere della Lazio.

Prima in Italia Trieste è sul punto di avere la propria funivia. Unirà il Carso alle aree del porto e sarà realizzata con i fondi del PNRR. Gli ambientalisti vogliono garanzie che sia a prova di bora.

 

La nostra Giorgia Meloni ha festeggiato il giorno del suo compleanno, ieri, negli Emirati Arabi e il risultato che ha portato a casa, in termini di approvvigionamento energetico pulito per il nostro Paese, ci ha fatto guadagnare commenti di elogio anche dalla stampa estera.

Come Reuters, o come Euronews che titola “Italia e Albania concordano di condividere l’energia eolica attraverso il mare: ecco come funzionerà”. Un accordo a tre grazie al quale, utilizzando tecnologia e know how degli Emirati,  l’Albania produrrà energia pulita che ci invierà attraverso una nuova linea elettrica sottomarina.

Già da anni – scrive Euronews – l’Albania si sta impegnando per incrementare la propria capacità di energia rinnovabile e questo permetterà di avere un’eccedenza da cedere all’Italia. Accordo che il premier albanese Edi Rama ha valutato in circa un miliardo di euro e che prevede sarà operativo entro tra anni grazie anche a un nuovo cavo sottomarino che unirà Valona alla Puglia nel punto più stretto. Per la distribuzione saranno coinvolti la rete italiana Terna e la Compagnia nazionale dell’Energia degli Emirati Arabi Uniti.

Certamente una soluzione che aiuterà l’Italia a soddisfare il proprio bisogno di energia a lungo temine rispettando allo stesso tempo gli impegni assunti in materia di energia sostenibile con le Nazioni Unite. E anche un modello pragmatico per abbandonare l’energia fossile in un momento in cui il fabbisogno energetico è in forte aumento a causa della domanda di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

Gli Emirati Arabi, che sono tra i maggiori produttori di petrolio al mondo, si sono impegnati a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

Per la prima volta – commenta l’articolo di Euronews – un accordo formale ha menzionato i combustibili fossili come causa del cambiamento climatico e per questo il pianeta se ne deve allontanare. Un bel passo avanti. Non c’è che dire.

 

 

Altra notizia che sta assumendo di ora in ora una portata internazionale è quella delle ripetute richieste di dimissioni di Matteo Salvini da Ministro dei Traporti. Reuters titola “Salvini è stato invitato a dimettersi per i ritardi dei treni”

Fuor di politica ci sono due notizie di cronaca piuttosto squallida che guadagnano la ribalta delle cronache estere. La prima, come riporta ABC dalla Spagna, è quella dell’ “Arresto di una insegnante che fingeva di dare lezioni private e intanto abusava di almeno sei adolescenti”

E poi, e qui si ride per non piangere, c’è la storia del falconiere della Lazio licenziato in tronco per avere pubblicato su un social il video del suo intervento chirurgico per l’ingrandimento del pene.

France Presse titola “Italia: Falconiere esibizionista, ingrandimento penieno… Lazio in subbuglio”

Mussolini uomo del secolo. L’Essentiel, giornale Lussemburghese, scrive su “La nuova serie Sky Mussolini che rischia di dividere ulteriormente l’Italia”

E chiudiamo con la funivia di Trieste, come raccontato dall’austriaco Der Standard che titola “Trieste riceve 48,7 milioni di euro per costruire una funivia comunale”.

 

Buon ascolto e appuntamento a domani