Expat in Italia: passata l’infatuazione fuggono

Expat in Italia: passata l’infatuazione fuggono

 

 

Eco mondiale alla notizia dell’esplosione di Roma. Poteva essere una strage. E cresce il confronto sulla sicurezza degli impianti installati nei centri abitati.

Italia croce e delizia degli expat. Dal sito di America On Line tutte le difficoltà della vita quotidiana nel Belpaese. Dalla burocrazia, agli stipendi, alle barriere linguistiche.

Alcolock obbligatorio per chi guida in stato di ebbrezza: l’Italia segue il modello europeo. L’obbligo scatterà per chi ha già subito una condanna.

Permesso premio e fuga: approfitta della discussione della laurea per dileguarsi il condannato della strage di Corinaldo. Polizia penitenziaria: doveva consultarci.

Napoli, mistero risolto? Forse ritrovata la tomba del Conte Dracula

 

 

 

C’è una notizia italiana di venerdì scorso che ha fatto davvero il giro del mondo e si tratta dell’esplosione al Casilino 23 di Roma: il distributore di GPL andato a fuoco e poi esploso con un boato che è stato udito in tutta la capitale provocando decine di feriti, alcuni dei quali molto gravi.

Circa 40 feriti dopo la violenta esplosione in una stazione di servizio”, titolava dalla Germania la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Tutta la ricostruzione nell’ascolto del podcast.

 

 

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Per quanto riguarda la nostra storia di copertina, passiamo invece a un servizio di AOL, la rete informativa di America on Line, sui “15 motivi per cui le persone si pentono di essersi trasferite in Italia”. Subito appare tutto meraviglioso grazie al clima, al sole, ai panorami, all’arte e alla cultura, al nostro modo di vivere, salvo poi scoprire che un’altra faccia della medaglia c’è. Eccome se c’è.

Intanto la burocrazia che mette alla prova anche la pazienza di un santo. Non a caso solo due anni fa, nel 2023, l’OCSE ci ha messi all’ultimo posto in Europa per l’efficienza dei servizi pubblici. Poi gli stipendi: i nostri duemila euro al mese, che oltretutto diminuiscono significativamente al Sud e nel terziario, sono avvero pochi e non in grado di fare fronte a un costo della vita in continuo aumento, dall’alloggio, al cibo, al carburante. E per chi si è trasferito in Italia da Paesi con retribuzioni più elevate tutto questo può diventare doloroso.

Ancora: l’inglese non è molto parlato il Italia (solo il 34 per cento degli abitanti ne ha una qualche infarinatura) e fuori dalle grandi città non è facile comunicare; soprattutto, se come in un ufficio pubblico, devi capire e farti capire bene.

Guidare un’automobile, soprattutto a Napoli e Roma, continua l’articolo di America On Line, è qualcosa di simile a uno sporto di contatto. Oltretutto le patenti straniere scadono dopo sei mesi, poi c’è l’esame per ottenerne una italiana, ed è un esame tutto in Italiano, a cominciare dalla teoria e dallo scritto. Ancora: in Italia il principio del cliente che ha sempre ragione non è applicabile ovunque: chi è abituato a rimborsi istantanei e assistenza h24 tutto questo se lo scordi.

In Italia è poi difficile trovare lavoro attraverso i canali tradizionali delle risorse umane: il passaparola e la segnalazione resta la strada maestra e uno straniero di solito fatica a inserirsi nell’uno e nell’altro. E poi tanto tanto di più, a cominciare dal ritardo digitale che penalizza soprattutto chi in Italia ci è venuto con l’intento di continuare a lavorare, da remoto, con le aziende del proprio Paese.

 

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Qualche giornale tedesco e qualche giornale austriaco hanno dato rilievo, in questi ultimi giorni, alla notizia che in Italia sta per diventare obbligatorio l’alcolock.  Dall’Austria la Kronen Zeitung titola “Come l’Italia affronterà in futuro il problema della guida in stato di ebbrezza”

 

Dalla Spagna l’agenzia di stampa EFE riferisce dell’evasione del carcerario che era uscito per laurearsi. Titolo “Condannato in Italia per sei omicidi, evade dopo avere ottenuto il permesso di laurearsi”

 

Per chiudere: “Potrebbe essere stata finalmente trovata la tomba del conte Dracula”. Ne dà notizia la rete turca NTV e la tomba, a lungo cercata in Romania, sarebbe a Napoli.

 

Non ci resta che augurarvi buon ascolto della puntata odierna e darvi l’arrisentirci a domani