05 Mar Francesco: tra polmonite e maldicenze
Aumentano le pressioni sul Papa affinché si dimetta. Ma lui, tra polmonite e speculazioni, continua a firmare nomine, provvedimenti e messaggi. La sua arma è il buonumore.
Superbonus 110: un fiasco miliardario che continua a interessare l’Europa. Dalle buone intenzioni alla frode di massa. E un quotidiano di Francoforte accusa: una buona parte del danno la paga anche il contribuente tedesco.
Due anni dopo Lo scandalo torna in prima pagina il Qatargate. La giustizia belga chiede la revoca dell’immunità parlamentare per le deputate Moretti e Gualmini del PD.
Meloni sempre più vicina a Trump: l’Italia non invierà truppe in Ucraina. Non serviranno a promuovere una pace giusta, sostenibile e duratura.
Dal lago Fusaro emerge un antico tesoro romano. Il bradisismo fa emergere lo spaccato di una villa di età imperiale con terme annesse.
Da qualche giorno non vi parliamo della salute del Papa, non per questo l’attenzione della stampa estera sul decimo piano del policlinico Gemelli è calata. Del resto Francesco non migliora.
“Papa Francesco combatte la polmonite e le voci di dimissioni” titola Reuters. Parlare di una sua possibile rinuncia è quasi all’ordine del giorno e alcuni cardinali in particolare non si sottraggono a ipotizzare apertamente che venga presa una decisione simile a quella di Benedetto Sedicesimo di dodici anni fa. Conti fatti senza l’oste in quanto quella di lasciare, per il il Papa è oggi l’ultima delle preoccupazioni. Cosa della quale è convinta anche la giornalista argentina Elisabetta Pique, inviata a Roma della Nacion, amica e biografa dell’argentino Bergoglio. Le voci di dimissioni sono più che altro una pressione esterna e più la pressione aumenta più egli resiste.
Le speculazioni sul suo abbandono cominciarono subito dopo il ricovero del 14 febbraio. Il cardinale Ravasi, prelato in pensione noto per non essere tanto vicino a Francesco, in un’intervista radiofonica ipotizzò che il Papa fosse vicino all’abbandono. Un altro cardinale, il francese Jean-Marc Aveline, indicato come possibile successore di Francesco, a domanda rispose “Tutto è possibile”. Mentre chi frequenta l’appartamento del Gemelli testimonia che Francesco stesso sorride di queste affermazioni, come fece anche incontrando Giorgia Meloni.
Resta la lettera di dimissioni in bianco che egli aveva firmato subito dopo l’elezione da usare nel caso avesse perso le proprie facoltà mentali ma a parte che non à questo il caso non è nemmeno certo se, nel caso, possa essere usata.
Lui intanto, “per non saper ne leggere ne scrivere”, sta firmano nuove nomine di personale, cardinali, messaggi ufficiali con la specifica, in calce, che sono provvedimenti adottati nella sede Vaticana del Gemelli.
E l’arma con cui combatte malattia e maldicenze resta quella del buonumore.
Il prima tanto celebrato, e poi tanto maledetto Superbonus 110 torna d’attualità. Se non altro in Germania dove la Werra-Rundschau rispolvera l’ormai vecchio programma italiano del dopo pandemia. Titolo “Super bonus 110 in Italia: una lezione costosa per i contribuenti europei”.
Per rimanere su tematiche europee c’è una notizia anticipata dal popolare quotidiano belga Le Soir che ci riguarda da vicino: “La Procura federale che indaga sul Qatargate ha chiesto la revoca dell’immunità per due europarlamentari italiane”.
Stati Uniti, Ucraina e posizione dell’Italia. Qui è la testata finanziaria indiana online Livemint a scrivere: “Il premier italiano Giorgia Meloni stronca il piano Regno Unito – Francia: non manderemo soldati italiani in Ucraina”
Si parla molto di Italia, in questi ultimi giorni, per un’importante scoperta archeologica.. Ne scrivono in tanti. Prendiamo l’autorevole Archeology Magazine dagli Stati Uniti che titola “Un’antica villa romana emerge dal lago Fusaro in Italia”.
Buon ascolto e, a tutti, appuntamento a domani