Giorgia l’equilibrista

Giorgia l’equilibrista

 

 

Piedi in due staffe: antica specialità nazionale. Meloni acrobatica sul filo di Trump: al Board of Peace solo da osservatrice e quindi sempre in linea con Bruxelles e il resto dell’Europa

Reimmigrazione: con Vannacci l’AfD in salsa italiana. L’ex generale guarda ai voti più radicali e approfondisce il solco con la Lega mentre Meloni pensa di prenderlo in contropiede con elezioni anticipate, in caso di SI al Referendum.

Cercasi nasi per il comune di Brendola. Occorrono valutatori di odori per stanare l’origine delle puzze che insistono sul paese del Vicentino. Richiesti olfatto fino, auto propria e smartphone. Laure opzionale.

San  Valentino col cuore in frantumi. Eco internazionale per il crollo, sotto le mareggiate, del celeberrimo Arco Dell’Amore nel Salento proprio il 14 febbraio.

 

 

Ascolta il podcast di oggi per la rassegna stampa completa e le voci dall’estero sull’Italia, poi se vuoi rileggere con calma trovi qui tutti i link agli articoli citati.

L’oscillazione di Giorgia Meloni tra Washington e Bruxelles domina ancora le cronache internazionali: da un lato l’adesione dell’Italia al “Board of Peace” per Gaza solo come “Paese osservatore”, raccontata dal francese L’Opinion , dall’altro le parole di Antonio Tajani raccolte da Bloomberg , per cui “sarebbe impensabile” un tavolo sul Mediterraneo senza Roma, a costo di un allineamento di fatto al piano di Donald Trump.

La BBC , nella sua edizione in azero, legge la nuova sintonia fra Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz come tentativo di costruire un asse Roma–Berlino alternativo al logoro motore franco–tedesco: una piattaforma comune pro‑atlantica, scettica sul Green Deal e sulla stretta sull’auto, con l’obiettivo di pesare sulla futura maggioranza a Bruxelles.

Da Madrid, il quotidiano spagnolo El Diario torna sulla rottura fra Roberto Vannacci e la Lega e sul varo del nuovo partito Futuro Nazionale: l’ex generale punta a parlare all’elettorato più radicale, portando in primo piano la teoria della “reimmigrazione” e mettendo potenzialmente in difficoltà Matteo Salvini sul fianco destro della coalizione.

Fuori dalla politica, il britannico The Guardian racconta la curiosa iniziativa del Comune di Brendola (Vicenza), che arruola sei “valutatori di odori” per mappare le puzze industriali e risalire alle aziende responsabili, mentre dagli esteri arrivano anche i servizi di Le Figaro , Stern e ancora The Guardian sul crollo, nel giorno di San Valentino, dell’Arco degli Innamorati a Torre Sant’Andrea, simbolo del Salento spazzato via da mareggiate e maltempo e ormai citato come caso emblematico della fragilità delle nostre coste.

Appuntamento a domani, con una nuova rassegna dall’Italia vista dai giornali del mondo.