Green deal: la nuova crociata di Meloni

Green deal: la nuova crociata di Meloni

 

 

La nuova crociata no-green di Meloni. Italia capofila nella contestazione dell’ETS. Bruxelles e climatologi avvertono: senza il mercato del carbonio la transizione verde va a rilento.

Deficit: promossi, anzi bocciati. Alla fine Roma ha mancato di un soffio la discesa al di sotto del 3 per cento tanto sbandierati. E il debito risale al 137 per cento. Non più i primi della classe.

Mondello: fine di una concessione centenaria. La Regione toglie la licenza alla società Italo-Belga per infiltrazioni mafiose. Si passa a una gestione provvisoria in attesa della gara.

Che cosa resterebbe sulla terra se il mondo finisse. Un sito turco elenca cento indistruttibili. Tra piramidi e Muraglia cinese solo quattro sono in Italia.

 

 

Ascolta il podcast quotidiano di Ristretto Italiano: ogni mattina una rassegna ragionata di come il mondo parla di noi, tra politica, economia, costume e curiosità.

Giorgia Meloni guida la nuova battaglia europea contro il mercato del carbonio, come raccontano le analisi di testate come Politico e il francese Atlantico.

Crosetto a Dubai: impietosa la stampa francese, a partire da L’Opinion che sottolinea gaffe, mancanza di coordinamento e imbarazzo istituzionale.

Dall’America Latina il quotidiano argentino Infobae spiega, a modo suo,  agli italo‑discendenti il “referendum che divide l’Italia”

Nonostante il trionfalismo dei mesi scorsi, Reuters riferisce che l’Italia non ha centrato l’obiettivo di deficit al 3 per cento nel 2025.

Il britannico Guardian racconta la revoca, da parte della Regione Siciliana, della storica concessione sulla spiaggia di Mondello; si parla di mafia.

Chi lavora da casa non è immune alle tentazioni: secondo un sondaggio pubblicato dal sito tedesco T3N, gli italiani in smart working bluffano allegramente sul cartellino.

Un salto nella fantascienza: se il mondo finisse, quali strutture resterebbero in piedi? Un pezzo del quotidiano turco Sözcü elenca cento edifici “indistruttibili” fra i quali solo quattro in Italia.

 

Ci risentiamo domani, con una nuova rassegna di come l’Italia viene raccontata nel mondo e un nuovo episodio del podcast da ascoltare con il caffè del mattino.