Gruppo pace per Gaza, ma senza di noi

Gruppo pace per Gaza, ma senza di noi

 

 

Fischi, idranti e manette: il lato B dei Giochi a Milano. Binari sabotati in Emilia. Meloni parla di Nemici dell’Italia

Da Tomba a Mariah Carey: l’Olimpiade vista dalla stampa internazionale. Applausi agli atleti e fischi a JD Vance: per il New York Times è il malumore italiano per la linea Trump.

Ce lo impedisce la Costituzione. Roma dice no al consiglio di pace per Gaza guidato dal presidente USA. Tajaniinvoca l’articolo 11, del resto non saremo gli unici assenti illustri

Dal gianduiotto ai cornflakes: Ferrero punta alla colazione USA. Con l’acquisto di Kellogg la famiglia di Alba scommette sul breakfast trasformando un prodotto occasionale in un’abitudine quotidiana.

 

 

Comincia la nuova settimana di Ristretto Italiano , il podcast quotidiano che racconta come la stampa estera vede l’Italia.

Oggi puntata quasi monotematica su Milano-Cortina. Partiamo dalle piazze: gli scontri e i sei arresti al corteo No Olimpiadi a Milano finiscono sulle pagine dellaBBC, mentre i sabotaggi alla rete ferroviaria dell’alta velocità vicino a Bologna, con ritardi fino a due ore e mezza nel primo weekend di gare, vengono ricostruiti da Reuters. Sul fronte politico, le parole durissime di Giorgia Meloni contro i “nemici dell’Italia” che protestano e tranciano cavi finiscono nelle analisi di Politico .

Torniamo poi dentro lo stadio: la cerimonia di apertura con i 232 atleti USA, i bracieri accesi da Tomba, Compagnoni e Goggia e le performance di Bocelli, Mariah Carey e Laura Pausini viene raccontata da USA Today . I fischi a JD Vance quando compare sul maxischermo, a differenza degli applausi agli atleti, sono al centro del resoconto del New York Times . La tedesca Welt invece si concentra sulle polemiche per il playback di Mariah Carey, il gobbo con la trascrizione di “Volare” e la difesa degli organizzatori.

C’è poi il grande paradosso italiano: record di atleti dichiaratamente LGBTQ+ ai Giochi, ma diritti fermi al palo tra unioni civili senza matrimonio egualitario, divieto di gestazione per altri irrigidito e legge Zan affossata. A metterlo nero su bianco è lo storico magazine  Advocate.

Capitolo curiosità: la sorpresa – e lo spaesamento divertito – di molti atleti e giornalisti americani davanti al bidet nel villaggio olimpico. L’agenzia AP parla di “fixture very Italian” e raccoglie video e domande social su come usare il sanitario più italiano che ci sia.

Fuori dai cinque cerchi, chiudiamo con due storie. La prima è quella dell’Italia che dice no al “Board of Peace” di Donald Trump per Gaza: secondo Al Jazeera la nostra Costituzione non consente di aderire a un organismo dove un solo leader ha potere di veto e ruolo di arbitro finale. La seconda è l’espansione di Ferrero negli Stati Uniti: il quotidiano economico israeliano The Marker racconta l’acquisizione di WK Kellogg per 3,1 miliardi di dollari e la strategia per “conquistare la colazione degli americani”.

Appuntamento a domani mattina con un nuovo Ristretto Italiano.