28 Gen ICE a Milano-Cortina tra polemiche e sfottò
ICE alle Olimpiadi: garanzia di sicurezza o zerbini di Trump? Eco interazione alla polemica sulla presenza a Milano-Cortina di quella che il sindaco Sala ha definito “la milizia che uccide”
Ciclone Harry: si contano i danni. Dichiarato lo stato di emergenza. Fanno il giro del mondo le immagini di Niscemi con le case franate a valle. Centinaia di vittime nell’ennesimo naufragio nel Mediterraneo.
Tajani contro i pasdaran. Roma chiede all’Europa di dichiarare organizzazione terroristica la Guardia Rivoluzionaria Italiana. Ma l’Unione è divisa.
Vasetto impuro. A Casale Monferrato una ristoratrice vegana rifiuta di scaldare un omogeneizzato alla carne per una coppia con pupo al seguito
Ascolta il podcast quotidiano “Ristretto Italiano” per sapere, in pochi minuti, che cosa la stampa internazionale scrive dell’Italia e degli italiani.
Oggi partiamo dalla polemica esplosa sulla presenza degli agenti ICE ai Giochi invernali di Milano-Cortina, tra la “milizia che uccide” raccontata da El País, i dubbi sulla sicurezza evidenziati da The Guardian, BBC e CNN, e il giudizio al vetriolo della francese Le Point.
Dalla Spagna arriva anche lo sguardo di El Correo, che legge il caso ICE come sintomo dell’eccessivo allineamento di Roma a Washington, mentre Euronews inserisce la presenza degli agenti USA nel quadro più ampio della cooperazione di sicurezza ai grandi eventi sportivi.
Spazio poi al disastro ambientale del ciclone Harry: il video del Guardian sulla frana di Niscemi mostra case e auto sospese sul vuoto e 1.500 evacuati, mentre un altro articolo del Guardian racconta i circa 380 migranti che si teme siano annegati tentando la traversata del Mediterraneo in piena tempesta.
Sul fronte politico-diplomatico, Reuters descrive la svolta di Antonio Tajani, che chiede all’UE di inserire i Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche, mentre la francese CNews spiega chi sono davvero i Guardiani della rivoluzione, tra potere militare, politico ed economico.
Chiudiamo, come sempre, con qualche alleggerimento: dal treno di cioccolato più lungo del mondo esposto a Milano raccontato da Yeni Safak, alla ristoratrice vegana di Casale Monferrato che rifiuta di scaldare il vasetto di omogeneizzato segnalata da CNews, fino a Leonardo, il “gatto più bello del mondo” che vive a Brescia, celebrato dal quotidiano argentino Clarín.
Appuntamento a domani mattina con un nuovo Ristretto Italiano, sul podcast e su queste pagine.