Il sorpasso: Milano supera Londra. Arrivano i Paperoni

Il sorpasso: Milano supera Londra. Arrivano i Paperoni

 

Milano supera Londra. L’Italia vince la sfida fiscale con la City. L’abolizione dello status di non domiciliato nel Regno Unito scatena la fuga dei Paperoni verso la Penisola. Effetti collaterali: crescono investimenti e posti di lavoro ma anche affitti e diseguaglianze.

Milano capitale anche delle destre estreme. Sotto la Madonnina il primo summit europeo sulla Remigrazione, termine soft sotto il quale si nascondo le deportazioni di massa auspicate dai neonazisti.

Paradossi dell’immigrazione. Premiato chi aiuta la polizia? No, espulso. E’ quanto accaduto a un senza documenti torinese che aveva aiutato la polizia a catturare un ladro e recuperare la refurtiva.

Lavoro e turismo. Camerieri italiani tra paghe basse e mancanza di tutele. Lasciare la mancia non è inutile.

 

 

 

Milano sta vincendo la sua scommessa con Londra. A mani basse. E Bloomberg, la più quotata agenzia di stampa economica al mondo, sta a confermarlo.

Buongiorno e buon inizio di settimana. Cominciamo oggi con l’articolo di Bloomberg, appunto, dal titolo: “Il piano dell’Italia per attrarre i ricchi non-dom di Londra dà i suoi frutti”.

Un piano che viene da lontano, dal 2017, governo Gentiloni, quando l’Italia concesse un regime fiscale molto favorevole ai Paperoni stranieri che accettassero di trasferirsi in Italia: 200mila euro l’anno fissi, sui redditi prodotti all’estero, senza volerne sapere di più. Nessun obbligo di dichiarare gli asset detenuti fuori Italia.

Una misura che sulle prime passò sostanzialmente inosservata, col regime fiscale britannico dei tempi non è che la proposta italiana fosse più competitiva di tanto, ma che oggi, dopo la fine ufficiale a Londra del cosiddetto status di non-dom – coloro che risiedono fiscalmente nel Regno Unito ma con domicilio altrove – diventa improvvisamente interessantissima. E il governo Meloni, che lo aveva capito, ha sempre tenuto viva questa opportunità. Col risultato che, come certifica oggi Bloomberg, da Londra è in corso un vero fugone verso Milano.

Tra i nuovi arrivati figurano hedge fund manager, ex CEO, miliardari mediorientali e una quantità di Paperoni misti. In poche parole la Madonnina è la nuova calamita dell’élite finanziaria globale con tutto ciò che ne consegue; aumento delle entrate fiscali, investimenti immobiliari e finanziari, creazione di posti di lavoro e sviluppo di servizi di lusso. Anche se d’altra parte questa dinamica sta rendendo sempre più difficile la vita a Milano per chi tanti soldi non ce li ha. Gli affitti vanno alle stelle, mangiare fuori è sempre meno alla portata anche della classe media, le disuguaglianze aumentano.

Non solo. Nonostante l’indiscutibile soddisfazione per il successo iniziale, Milano e l’Italia non sono del tutto pronti dal punto di vista strutturale: l’offerta di scuole internazionali resta limitata, il mercato immobiliare è ancora lontano dal raggiungere standard all’altezza di Londra, Parigi, Berlino. E poi non è davvero escluso che nel lungo periodo altri stati dell’Unione si iscrivano alla gara delle corse al ribasso fiscale.

 

 

 

“Milano, Italia, terra d’asilo dell’estrema destra” come titolava qualche giorno fa, da Parigi, l’Humanité al proposito del raduno previsto per sabato scorso sulla Remigrazione.

E sempre sul fronte immigrazione ha avuto una eco internazionale la notizia, lanciata da Info Migrants, sul “Migrante marocchino cui è stato notificato l’avviso di rimpatrio nonostante abbia aiutato la polizia di Torino a catturare un ladro”

E tra i lavoratori sottopagati ormai anche noi Italiani possiamo includere i camerieri dei ristoranti. Come fa notare la blogger Laura Itzokitz nel suo “The New Roman Times”

“Sono uno chef italiano: ecco gli errori culinari più comuni che i turisti commettono nel mio Paese”. E questo è il titolo nel New York Post a una chiacchierata con Massimo Bottura, il re dei cuochi mondiali, ormai.

Ultimo avvertimento che voglio darvi oggi, molto più importante, direi. Come fa notate il tedesco T-Online se guidate un’automobile in Italia assicuratevi, quando parcheggiate, di avere ben chiuso il finestrino.

Buon ascolto a tutti e a domani