03 Lug Invidia USA: mangiamo più pasta di loro e non ingrassiamo
Italia Paese della pasta ma non dell’obesità. Ampio servizio del Washington Post sulle ragioni per cui noi non ingrassiamo e gli americani sì.
Carceri italiane al collasso: la stretta di Meloni aggrava la crisi. Sistema penitenziario sull’orlo del baratro.
Anni di piombo. Dopo 23 anni l’Argentina concede l’estradizione di Bertulazzi. Condannato per un sequestro brigatista degli anni settanta ora sconterà la pena in un carcere italiano.
Allarme dazi USA. Confindustria denuncia: perderemo più di 23 miliardi e 118mila posti di lavoro anche solo con il dieci per cento.
C’è nei nostri confronti un’invidia tutta americana, ed è quella, riportata con enfasi dal Washington Post sul fatto che “Gli Italiani non sono obesi come gli americani anche se sono i più grandi divoratori di pasta del mondo”
Com’ è sto fatto? Il quotidiano della capitale federale, di proprietà di Jeff Bezos – a proposito – parte dalla considerazione che nel 2022 il tasso di obesità in Italia era al 17 per cento contro il 42 per cento degli Stati Uniti. Com’è possibile se in Italia la colazione significa in generale pasticceria e biscotti, mentre pranzo e cena sono pasti completi composti di primo di pasta, secondo di pesce o carne, spesso con antipasti e aperitivi fatti di salumi, focacce, alcolici e via andare? Per non parlare dei gelati…
Come risposta due fattori emergono come decisivi: uno porzioni più piccole, due meno frequenza di spuntini rispetto agli USA. Le porzioni americane, parecchio più grandi, portano a un consumo di calorie eccessivo. In Italia i piatti, anche se più numerosi sono più ridotti e gli spizzichi fra un pasto e un altro poco frequenti. E più raro anche il pacchetto di snack sul divano dopo cena.
L’ambiente urbano italiano non incentiva il consumo di cibo, nelle città e nei paesi il cibo non è ovunque. Trovi le persone a passeggio col gelato, questo è vero, ma sono rari i posti ristoro con dolci giganti e bibite gassate. Anche nei negozi, nelle farmacie, non è così frequente trovare espositori di snack e caramelle giganti vicino alle casse.
In Italia il cibo è parte integrante dell’identità e della socialità mentre negli Stati Uniti è spesso visto come semplice carburante. Una differenza di approccio che rende gli americani più vulnerabili all’offerta di cibi più economici e più scadenti.
Amici, non consoliamoci però e non lasciamoci andare: in Italia i tassi di obesità sono in continuo aumento. Lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
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Cambiando totalmente argomento passiamo a un altro tema caldo del giorno, drammatico. E’ il tema di ogni estate e questa estate torna con particolare forza vista la recente approvazione dei decreti sicurezza. L’articolo è di Politico. Titolo: “Giorgia Meloni vuole più persone in carcere ma le carceri sono già sull’orlo del baratro”
E sempre in tema di carceri sono numerosi i quotidiani argentini che oggi riferiscono della concessione per l’estradizione in Italia di un terrorista politico degli anni di piombo. Pagina 12 titola: “La Corte ha ordinato l’estradizione in Italia di Leonardo Bertulazzi”
Economia. Parlavamo ieri delle accuse francesi alla Meloni per essersi detta favorevole alla chiusura della questione dazi con un “accettabile” dieci per cento a carico di noi europei. Oggi Reuters calcola che “L’Italia potrebbe perdere 23,6 miliardi di dollari in esportazioni e 118mila posti di lavoro con i dazi USA” stando alle previsioni di un responsabile di Confindustria.
Ancora due notizie che ci riguardano. Pochi mesi dopo la riapertura, il violentissimo nubifragio di domenica scorsa ha di fatto nuovamente interrotto a tempo indeterminato la linea ferroviaria diretta Milano – Parigi.Il titolo di Le Figarò è Parigi-Milano: traffico ferroviario nuovamente interrotto per giorni dopo la tempesta.
Ultima notizia per oggi: Titola Vechernyaya Moskva, Mosca Sera :”Più dell’Italia: il cantante Pupo svela le condizioni per trasferirsi in Russia”.
Sentite un po’ che cosa sta meditando il nostro Enzo Ghinazzi. Lo scoprirete, come il resto delle notizie del sommario, ascoltando il podcast di oggi.