11 Mar L’esercito invisibile delle nostre badanti
Nelle case degli Italiani un esercito di badanti invisibili. Violenze, lavoro nero, umiliazioni e depressione sono all’ordine del giorno. E questo nonostante l’Italia da oltre 50 anni abbia un contratto di lavoro collettivo.
Disoccupazione giù, Pil su, ma tra inattivi, bassi salari e nero l’economia italiana resta col fiato corso. Il Times smonta la favola del sorpasso italiano sui numeri del Regno Unito.
La guerra sposta anche le vacanze. Medio Oriente in fiamme, voli spostati e turisti che virano su Spagna, Italia e Grecia. Con le conseguenze che già conosciamo bene.
Quanti figli vuoi? E quanti mesi vivresti senza stipendio? Il questionario shock per un posto da impiegato finisce sul tavolo del garante per la privacy
Ascolta il podcast quotidiano “Ristretto Italiano” per la rassegna ragionata di ciò che la stampa estera scrive su di noi: politica, economia, media, lavoro e costume visti dallo sguardo di fuori.
Oggi partiamo dal mondo delle badanti migranti raccontato da New Internationalist: lavoro domestico spesso in nero, violenze normalizzate e “sindrome Italia” per donne che reggono sulle proprie spalle il nostro welfare familiare.
Da Londra, The Times celebra il sorpasso italiano sul Regno Unito per occupazione e Pil pro capite, ma avverte che i nostri governanti non ci raccontano proprio tutto.
Il Financial Times racconta invece un’industria dei media italiani in pieno subbuglio: simbolica dell’attuale incertezza la maxi causa Mediaset vs/ Fabrizio Corona.
Sul fronte internazionale, Euronews spiega come la guerra in Medio Oriente stia già deviando rotte aeree e flussi turistici: la prossima estate ne avremo ancora di più.
Sempre di Italia si occupa Euractiv, che ci aggiorna sulle novità in vista per i medici cubani in Calabria..
Qn caso di selezione del personale che fa discutere: il tedesco Focus riferisce della denuncia di un giovane italiano che, per un posto amministrativo, si è visto recapitare un questionario online pieno di domande molto intime .
Appuntamento a domani, con una nuova rassegna di “come ci vedono da fuori”.