17 Nov L’Italia vista dall’Ucraina in guerra
L’Ucraina e l’Italia: fede, resistenza e ponti umani. Ristretto Italiano parla con padre Roman Fedko, sacerdote greco-cattolico a Drogobych
Lo stato d’animo degli ucraini dopo tre anni di guerra e il ruolo della fede nella coesione morale e civile in tempi di conflitto.
Donne ucraine in Italia: famiglie divise, ponti culturali e nuove sfide. La percezione reciproca tra loro e noi.
Quale futuro per l’Ucraina: unità nazionale e ruolo della diaspora nel dopoguerra.
Buon inizio settimana a tutti gli abbonati di Ristretto Italiano! Oggi non troverai la solita rassegna, ma una puntata speciale che ti porta ad ascoltare, dalla viva voce di Padre Roman Fetko, la testimonianza di chi vive e costruisce ponti tra Ucraina e Italia, tra guerra e speranza.
Nell’intervista parleremo di:
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Lo stato d’animo degli ucraini dopo tre anni di guerra: tra resistenza e desiderio di normalità.
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✝️ Il ruolo della fede e della comunità per tenere unito un popolo colpito dal conflitto.
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L’amicizia tra Italia e Ucraina: come viene percepito il sostegno italiano nei gesti concreti e nella vicinanza quotidiana.
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Le donne ucraine in Italia: lavoro, sacrificio, diaspora e costruzione di nuovi equilibri familiari.
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La migrazione lavorativa e il suo impatto su famiglie e società.
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️ Il valore della pace: il messaggio finale di Padre Roman rivolto a tutti noi.
Una puntata ricca di spunti per capire l’Ucraina oltre la cronaca, attraverso le parole di chi la vive ogni giorno.
Ascolta qui l’intervista integrale: [link all’episodio]
Ti auguriamo buon ascolto e, come ogni lunedì, ti aspettiamo domani con la rassegna quotidiana delle notizie più rilevanti dall’Italia vista dal mondo.
Buona settimana e, come sempre, Dillo con Ristretto!