Meloni tra incudine e martello

Meloni tra incudine e martello

 

Scontro Trump-Zelensky: tensioni globali. Giorgia Meloni sotto i riflettori per il ruolo di mediatrice che prova a  ritagliarsi cercando una sponda nell’inglese Starmer. Zelensky non lo cita mai ma a Downing Street si ritaglia un momento con lui.

Non tutto bene, però, dentro la sua maggioranza con Salvini battitore libero pro Russia. L’opposizione attacca e chiede parole chiare in Parlamento sulla posizione dell’Italia. E, per la prima volta dal suo insediamento, la premier perde popolarità nei sondaggi.

Italia in bicicletta: dove le ferrovie diventano sogni. Pedali fra storia e natura. Le ex linee ferroviarie alpine, dismesse da tempo, si trasformano in percorsi da fiaba.

L’inquietante segreto del Lago di Garda. Quando i ciottoli diventano bombe sporche. Sconsigliabile portarseli in salotto come souvenir.

 

 

Meloni sicuramente fra l’incudine e il martello, come si è detto tante volte nei giorni scorsi, per la vicinanza, pur se di genere diverso, con entrambi i contendenti: fiera sostenitrice di Zelensky da sempre, e da sempre trattato alla stregua di un eroico fratello e amica, politicamente, di Trump che in più occasione l’ha definita una donna eccezionale.

Già alle dieci di venerdì sera, un paio di ore dopo la cacciata a pedate di Zelesnky dallo Studio Ovale, la nostra premier, senza sbilanciarsi sui due litiganti, la fatto sapere che occorre un vertice urgente fra Europa e Stati Uniti, che l’Occidente in un momento come questo deve stare unito, si deve compattare e ieri a Londra ha avuto un incontro a due con il premier inglese Starmer riportando ancora una volta i riflettori su di sè. Ciononostante proprio su questa vicenda, già dentro casa ha i problemi suoi.

Passando alla stampa estera Radio France ieri titolava “Italia: violento scontro tra Trump e Zelensky imbarazza la maggioranza di Giorgia Meloni”. Articolo in cui l’emittente francese spiega che Meloni deve stare molto cauta prima di esporsi su Zelensky in quanto i suoi alleati interni non sono certo sulla stessa lunghezza d’onda.

Matteo Salvini ad esempio ha colto l’occasione di un forum economico in Toscana per lanciare messaggi pro-Trump, Twit del tipo “Basta con questa guerra. L’obiettivo è la pace. Forza Donald Trump”. E non è sfuggito che lo stesso ha brindato in russo con un bicchiere di vodka abbandonandosi al “Na zdrovie” (alla vostra salute in russo) con i suoi ospiti.

Una posizione, la sua, agli antipodi rispetto a quella di Tajani che al contrario ha giocato la carta della saggezza affermando che è impensabile negoziare la fine della guerra senza l’Ucraina e l’Unione Europea. La cosa più importante è che l’Europa sia unita e parli a una sola voce.

 

Stesso argomento per il newyorchese Barron’s che titola “Il premier italiano: Importante evitare il rischio che l’Occidente si divida sull’Ucraina”.

Sempre da New York un’altra importante testata finanziaria come Bloomberg ha sottolineato che prima di volare a Londra Meloni ha parlato al telefono con Trump.

Grande copertura all’evento londinese anche dal Kyiv Independent, il maggiore quotidiano ucraino in lingua inglese, che ieri titolava “Zelensky incontra l’italiana Meloni al summit di Londra”

Tornando agli attacchi interni che Meloni riceve, e chiaramente non solo dalla sua maggioranza, il fronte dell’opposizione lo cita lo spagnolo El Mundo e il suo articolo “L’opposizione italiana critica Meloni per non avere sostenuto Zelensky dopo lo scontro con Trump”.

Chiudo l’argomento con Le Grand Continent, rivista digitale francese, che, come si dice, la butta lì e titola: “Italia: per la prima volta Meloni scende nei sondaggi. Effetto della vicinanza a Trump?”

Altre notizie che ci riguardano, sul fronte turistico, le troviamo sulla rivista culturale di Stoccarda Merkur.

Il primo articolo è dedicato alla riconversione delle “Linee ferroviarie dismesse italiane che diventano percorsi da sogno per i ciclisti”

Ed è sempre Merkur a rivelare un inquietante segreto riguardo le rive sassose del lago di Garda dove tanti tedeschi amano distendersi a prendere il sole. Titolo “allarme ambiente in Italia: gli esperti mettono in guardia dai sassi sul lago di Garda”

Chiudiamo qui. Ci eravamo tenuti da parte anche l’articolo del Guardian dove è scritto che Tommy Cash, il discusso rapper estone di Espresso Macchiato, chiede scusa all’Italia, paese che dice di amare, affermando che non voleva offendere nessuno. Accontentatevi di leggere il link. Sempre che vi interessi…

 

A domani