Mense scolastiche italiane: un elogio dal Washington Post

Mense scolastiche italiane: un elogio dal Washington Post

Dagli Stati Uniti un elogio alle mense scolastiche italiane che arriva, attraverso la testimonianza di madre americana, dalle pagine dello storico Washington Post.

Lei è Alyssa Blakemore, una soldatessa assegnata alla base militare statunitense di Vicenza,  madre di un bimbo di cinque anni. E’ in Italia da sei mesi, periodo durante il quale, racconta, ha potuto verificare l’approccio diametralmente opposto a come nutrire i bambini.

Originaria del Michigan, la donna racconta che se le scuole americane privilegiano la comodità e servono ai bambini solo cibo industriale, multiprocessato, pieno di sali e zuccheri, in Italia pensiamo alla qualità. Da noi, racconta, le merendine in busta sono fortemente scoraggiate se non proibite; a tavola ai bambini vengono servite tre portate più frutta e in molti casi la cucina e i cuochi sono interni alla struttura. In altri casi il cibo viene portato da fuori e comunque appena uscito dalle cucine.

Lei poi ha un bambino che va pazzo per il minestrone e la pastina, ma questo è un altro film… Dice infine, Soldatessa Alyssa, di avere capito la ragione per cui bambini educati al gusto fin dalla più tenera età diventano, da adulti, quegli italiani maestri del vivere bene che tutti conosciamo. O che loro pensano di conoscere.

Una storia, questa, inserita nel Ristretto Italiano di oggi. Qui il link all’articolo.

Per quanto riguarda le altre notizie, il nostro podcast si apre con il cordoglio mondiale per la scomparsa di Gigi Riva. Non esageriamo. Titoli su di lui ci sono ovunque. Dagli Stati Uniti all’Uzbekistan. Dall’Azerbaigian al Giappone, via Londra, Parigi, New York, Sidney, Buenos Aires.

Articolo che si assomigliano un po’ tutti per cui per la nostra rassegna non ne prendiamo che alcuni.   Ecco allora Axar, dall’Azerbagian che titola “E’ morto il leggendario cannoniere del calcio italiano”.

Lo chiamavano Rombo di Tuono, scrive il Los Angeles Times. C’è poi Reuters, che tra i primi ha battuto la notizia titolando “E’ morto all’età di 79 anni il miglior marcatore italiano Gigi Riva”.  Ci fermiamo col titolo del marsigliese Ouest France: “Era Dio, era papà, era il vento…”: la stampa italiana piange il suo mito Gigi Riva”. Titolo ripreso dal necrologio di Repubblica.

Rimaniamo in Francia per continuare a parlare di calcio. Quello di oggi, però. Quello degli insulti razzisti. E’ Le Monde che titola “Mike Maignan: in Italia un uomo bandito a vita dallo stadio di Udine per avere pronunciato insulti razzisti nei confronti del portiere francese”.

Un po’ di Meloni vi mancava? Eccovi serviti con Le Figaro, sempre da Parigi, che titola “Il patto migratorio firmato con l’Italia solleva dubbi in Albania

Un’ottima notizia per l’Italia. L’ha battuta Reuters sotto il titolo “La produzione di energia eolica e solare ha raggiunto livelli record in Italia nel 2023”. Un articolo che, tra le altre cose, ci fa capire come un governo a parole scettico sulla transizione ecologia sia in realtà impegnatissimo a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Europa. Col rischio di superarli.

Per ascoltare la puntata il player è a fondo pagina.