Messina: per il ponte à la volta buona

Messina: per il ponte à la volta buona

In Italia oggi i giornali si occupano di Cop28 con il summit globale sul clima che si avvia alle ultime battute. Sulla politica continua il dibattito interno sull’opportunità di aderire al MES con l’Europa che sta aspettando solo noi. E poi tanta cronaca con gli interrogativi sulle cause dell’incidente ferroviario di Faenza, e l’ennesima morte sul lavoro e i femminicidio che non finiscono mai.

Passando al che cosa scrivono di noi oggi Ristretto Italiano apre sul Ponte di Messina

E’ THE ATLANTIC, lo storico magazine di cultura, arte e attualità statunitense, che titola THE BRIDGE THAT DIVIDES ITALY (IL PONTE CHE DIVIDE L’ITALIA)

Nell’Italia Meridionale le distanze ingannano – attacca The Atlantic – Da Palermo a Bari c’è circa la stessa distanza che c’è tra Roma e Torino, eppure per andarci, soprattutto e in treno, impieghi tre volte tanto.

 

Abbiamo trovato interessante, e vi raccontiamo, nella sua kafkiana drammaticità la storia dell’anziana signora italiana che vive nel Regno Unito da 40 anni e più e alla quale è stato intimato di lasciare il Paese.

SKY NEWS, da Londra, titola A UNA NONNA CHE VIVE NEL REGNO UNITO È STATO DETTO DI PARTIRE DAL MINISTERO DEGLI INTERNI

 

Parlavamo in apertura, citando i titoli italiani, della Cop28 sul clima di Dubai e leggo su CLEAN ENERGY WIRE sito inglese sulla transizione energetica che, cito testualmente il titolo: IL CLIMA DIVENTERÀ UNA PRIORITÀ TRASVERSALE DURANTE LA PRESIDENZA ITALIANA DEL G7

Scrive, l’inviato, che l’Italia punta ancora una volta a diventare un attore importante al tavolo dei negoziati internazionali, questa volta sul clima.

 

La mezza dozzina di sconsiderati andati al cinema con divisa nazista non è sfuggita alla stampa austriaca come la KLEINE ZEITUNG che titola I POLITICI FRIULANI SI PRESENTANO AL CINEMA INDOSSANDO LE UNIFORMI NAZISTE.

Una pagliacciata che con ogni probabilità rimarrà impunita e che loro, i protagonisti, hanno giustificato come uno scherzo alla Horror Picture Show  dove si va al cinema vestiti come gli attori.

 

La puntata si chiude con un po’ di storia. Con la francese RTL che titola COME È STATA INVENTATA LA RADIO GRAZIE AL XOLPO DI GENIO DI UN CERTO MARCONI.

L’articolo è commemorativo: fu infatti il 12 dicembre del 1901, 122 anni fa come oggi, che grazie alle intuizioni di Marconi fu realizzato con successo il primo collegamento transatlantico tramite telegrafia senza fili.

Terminate le anticipazioni non vi resta che ascoltare il podcast cliccando sul link sottostante: