15 Gen Nuovo caso migranti tra Italia e Germania
Nuove frizioni Germania Italia. Berlino accusa Roma di essersi ripresa solo tre dei 12.800 migranti entrati in Europa dall’Italia e che hanno chiesto asilo in Germania. Tutto questo in clamorosa violazione degli accordi di Dublino.
Crollo della popolazione. L’Italia perderà 5 milioni di abitanti entro il 2055. Ci sono 358 comuni in cui nessun bambino è nato in tutto il 2024. Più di un terzo degli adolescenti sogna di emigrare. E con tutto questo tra trent’anni sarà impossibile ottenere la pensione fino a 70 anni.
Ponte sullo Stretto. Pare che, con un governo finalmente stabile e un importante cofinanziamento europeo, sarà finalmente la volta buona. E una volta terminato sarà il ponte sospeso a campata unico più lungo del mondo.
Intossicati dal piombo. Ecco perchè gli antichi romani avevano un quoziente di intelligenza più limitato.12.840 migranti
Un nuovo caso politico-diplomatico è pronto a deflagrare fra Germania e Italia dopo l’articolo della Bild sul fatto che dal 2022 – come da titolo – “L’Italia ha ripreso solo 3 del 12.841 migranti passati in Germania”. E questo in sistematica violazione del famoso trattato europeo di Dublino in virtù del quale di ogni singolo migrante si deve fare carico il Paese di primo ingresso nell’Unione Europea.
Come è prassi consolidata da sempre, il migrante che proviene dall’Africa via mare, con lo scopo frequentissimo di congiungersi a familiari che già vivono in centro e nord Europa, una volta messo piede nel nostro Sud non presente richiesta d’asilo. Piuttosto, senza che nessun Italiano provveda a trattenerlo, usa la penisola come un lungo corridoio per poi passare il confine del Brennero e proseguire il viaggio. E chiedere asilo solo una volta arrivati alla destinazione finale. Altri proseguono verso la Svizzera, altri verso la Francia.
E, una volta istruite le pratiche, i Paesi d’arrivo ricostruiscono i punti d’entrata che sono per la maggior parte i diversi Stati periferici dell’Unione, quelli del Mediterraneo: Italia, in primis, ma anche Grecia, Croazia, Bulgaria. E la Germania si è stancata.
Che cosa denuncia la Bild, allora. La Bild, su dati della Bamf, l’ufficio federale per i migranti e i rifugiati, denuncia pubblicamente che su quasi 13mila ingressi accertati dall’Italia, Roma ne ha riconosciuti solo 10.402 – e fino qui va bene – ma poi, nei fatti, se ne è ripresi tre. Non che Grecia, Bulgaria e Croazia si comportino molto meglio, ma il caso italiano è eclatante.
Complessivamente – conclude l’articolo – nel 2024 la Germania è riuscita a “restituire” solo il 13 per cento fra tutti i profughi per i quali era stato accordato un permesso di ripresa [dall’Italia solo lo 0,02 per cento]. E anche questo dato non mancherà di influire sulle ormai imminenti elezioni tedesche.
Rimanendo su temi sociali, su quelli che ciclicamente ritornano ogni volta che un istituto di statistica aggiorna i propri dati, l’inglese The Telegraph dedica un servizio alla “Crisi delle nascite in Italia ormai irreversibile”.
E, proprio a proposito del futuro delle pensioni italiane sempre oggi France Info, da Parigi, annuncia che “In Italia l’età pensionabile potrebbe arrivare a 70 anni nel 2055”.
Siamo ora al Ponte, quello con la P maiuscola, il ponte di Messina. Ne scrive, per i suoi lettori inglesi, The Express in un articolo dal titolo “Il mega progetto da 12 miliardi di sterline che collegherebbe la Sicilia al resto dell’Italia ma che non accontenta tutti”
La Berliner Morgenpost avrebbe capito che cosa rendeva “gli antichi romani più stupidi”
Monopattini elettrici. Ormai è confermato dai dati, come scrive anche l’Agenzia di Stampa spagnola EFE, che “le nuove norme stradali in Italia riducono il noleggio e la vendita dei due ruote elettrici”
Chiudiamo oggi con la notizia presa dalla CNA, l’Agenzia di stampa cattolica con sede a Denver, Colorado, la quale dedica un articolo alla Amerigo Vespucci, la “Storica nave militare italiana che è stata scelta per essere una chiesa giubilare per tutto il 2025”
Buon ascolto. E a domani!