Nucleare si ricomincia

Nucleare si ricomincia

 

Passato lo spavento di Chernobyl e Fukushima l’Italia torna al nucleare: Adesione ufficiale all’Alleanza europea. Il contesto continentale e i nuovi partner.

Intanto la dipendenza dal gas soffoca la nostra economia. Bollette alle stelle mentre la burocrazia continua a rallentare la transizione alle rinnovabili.

Carrefour lascia l’Italia. Il colosso francese della grande distribuzione ha chiuso il 2024 con perdite nel nostro Paese di 250 milioni. Possibili acquirenti:Lidl, Esselunga e Conad.

A Verona il selfie del disastro: un turista sovrappeso distrugge l’opera di Nicola Bolla. Si tratta della classica sedia di Van Gogh realizzata in cristalli Swarovski

 

 

 

 

L’Italia sceglie il nucleare e aderisce all’alleanza europea”.  Un altro passo avanti è stato fatto vero il ritorno del nostro Paese alle centrali nucleari dopo la chiusura che, nel 1987 fece seguito al primo dei due referendum sulla volontà degli Italiani di proseguire con questo sistema di produzione di energia. Eravamo all’indomani della tragedia di Chernobyl. l’Italia – che era stato uno dei primi Paesi a dotarsi delle centrali ne aveva tre in funzione e una in costruzione.

Gli anni passarono e per una seconda volta, nel 2011, gli Italiani furono chiamati a esprimersi in merito, in uno dei pochi referendum della nostra storia recente, per inciso, che raggiunsero il quorum. E anche quella volta, quindici anni fa, fu un NO deciso. Del resto eravamo all’indomani della tragedia giapponese di Fukushima.

E oggi, incuranti di quelle due occasioni di espressione popolare ricominciamo a costruire i reattori. Molte cose va detto sono cambiate, la crisi energetica seguita alle difficili relazioni con la Russia si è fatta sentire in tutto il suo peso. Del resto, fuori dai nostri confini regionali, la maggior parte degli altri Paesi dell’Unione lo fa.

Siamo dunque all’articolo francese del “Petit Journal”, il cui titolo vi abbiamo citato in apertura, che dà notizia di come il nostro ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, abbia annunciato lunedì scorso, in Lussemburgo, l’adesione dell’Italia all’Alleanza Nucleare Europea. Fino ad oggi eravamo solo un Paese osservatore, dentro questo gruppo, ora ne facciamo parte a tutti gli effetti. In attesa di riaccendere la prima centrale.

L’energia nucleare – spiega l’articolo francese, in un Paese dove il nucleare è sempre stato un punto centrale della produzione energetica – è un’opzione a zero emissioni di carbonio e una leva significativa per raggiungere la neutralità carbonica entro le scadenze fissate dal’Unione. Oltre a Francia e Italia, dell’Alleanza nucleare europea fanno parte Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria e Belgio. La Spagna, sebbene disponga di energia nucleare non ne fa parte. La Germania al momento non ha intenzione di revocare le misure che hanno portato alla chiusura delle centrali.

Far parte del gruppo significa avere accesso ai finanziamenti verdi per la produzione di energia, il sostegno agli investimenti per la costruzione di nuovi reattori, fondi per la ricerca.

 

 

 

E senza allontanarci dal tema di apertura ecco lo spagnolo El Pais con un articolo dal titolo “Italia asfissiata dalla dipendenza dal gas”.

Il dolce nel il finale. E’ gentilmente offerto da Radio Lussemburgo – oggi RTL News – che titola “L’inflazione in Italia rallenta più del previsto”.

Ultima notizia di carattere economico per oggi. Arriva dalla tedesca Lebensmittel Zeitung e riporta una notizia che nei giorni scorsi è stata ripresa da più di una testata centroeuropea: “Il gruppo francese della grande distribuzione Carrefour sta valutando un possibile ritiro dal mercato italiano”

Parlando ora totalmente d’altro ha veramente destato scalpore, all’estero la notizia dei due turisti che per un selfie idiota hanno semidistrutto, al museo di Palazzo Mafferi di Verona, la riproposizione della classica sedia di Van Gogh rivisitata in chiave Swarowski dall’artista Nicola Bolla che l’ha tempestata di cristalli. The Guardian titola “Turisti danneggiano una sedia di cristallo in un museo italiano sedendocisi sopra” 

Sentite un po’… ‘ste due anime belle!

Buon ascolto del nostro podcast e a domani