Papabili: da Gerusalemme un ritratto di Pizzaballa

Papabili: da Gerusalemme un ritratto di Pizzaballa

 

Quarto giorno senza Francesco. L’eco globale della scomparsa del Papa. Lutto nazionale: Roma si distingue fra i Paesi cattolici. La capitale blindata si prepara ai funerali fra sicurezza e affluenza record.

Pierbattista Pizzaballa, il cardinale che viene da Gerusalemme. Il profilo del patriarca latino secondo Haaretz tra vicinanza a Francesco e gesti simbolici

Meloni tra diplomazia e diffidenze europee. Italia in ripresa? La narrazione ottimistica e la realtà dei numeri

Un genio italiano dimenticato. La storia di Angelo dalle Molle in un podcast di Massimo Cerofolini che ne ricostruisce la figura di imprenditore geniale e visionario

 

 

 

 

Quarto giorno dalla morte di Papa Francesco, quarto giorno di articoli, analisi, previsioni da tutto il mondo. Fiumi di inchiostro e soprattutto di byte che non si fermano.

Per quanto ci riguarda la nostra copertura, oggi, non sarà monotematica come nei giorni scorsi; oggi parleremo anche d’altro, sempre riguardo ciò che dall’estero di scrive di noi.

L’attesa ora è per i funerali di dopodomani, l’arrivo di capi di stato e di re, la copertura di sicurezza stellare che Roma ha predisposto per proteggere vip e gente comune. L’afflusso di persone nella capitale è previsto più che massiccio.

Ciò che però sulla stampa estera più di altro sorprende è la durata del lutto predisposto dal governo italiano – cinque giorni contro i tre per Papa Giovanni Polo Secondo – e, soprattutto, la sospensione delle partite di campionato.

“Tre giorni in Spagna, cinque in Italia, sette in Argentina… quali sono i periodi di lutto nazionale per Papa Francesco?” Titola Le Parisien. E per quanto riguarda noi si precisa che il protocollo prevede bandiere a mezzo’asta, un minuto di silenzio nelle scuole, senza che però gli uffici pubblici restino chiusi per questo.

L’articolo ricorda come in tanti altri Paesi a maggioranza cattolica ci sia qualcosa del genere, dalla Spagna al Portogallo, dalla Polonia al Brasile, Non in Francia, sottolinea però il quotidiano parigino, in quanto da loro la morte dei papi non viene commemorata come un giorno di lutto nazionale trattandosi di un Paese dove la Chiesa non ha alcun legame con lo Stato. Solo sabato ci saranno bandiere a mezz’asta per la sola durata del funerale. A proposito di Paesi laici…

E per chiudere sul versante pontificio voglio segnalarvi in articolo nel quale Haaretz, il più longevo e seguito quotidiano israeliano, traccia un profilo del papabile Pierbattista Pizzaballa, sacerdote da loro ben conosciuto per la sua presenza, da decenni, a Gerusalemme.

 

 

 

Meloni. Non ne parlavamo da un po’… La morte del Papa ha improvvisamente oscurato il suo lavorio diplomatico delle ultime settimane. Non SkyNews, da Londra, che dedica un servizio a “Meloni ora svolge il ruolo di pacificatrice politica“.

Dal Belgio c’è poi Doorbraak, rivista di informazione indipendente, a dedicare un articolo alla “Rinascita politica e economica dell’Italia sotto Meloni”

Per chiudere oggi ci siamo riservati una  “cross promotion” – o detto all’italiana una promozione incrociata – con un altro podcast, uscito nei giorni scorsi in cinque episodi (come una mini serie televisiva, ma solo radiofonica) dedicato a un grande italiano che, a oggi, quasi nessun italiano conosce.

Il podcast, disponibile su Rai Play Sound, ideato e condotto da Massimo Cerofolini sotto la direzione di Leonardo Patanè si intitola “Angelo Dalle Molle – il genio dimenticato”

Per scoprire di chi si tratta basta ascoltare Ristretto Italiano.

Domani sarà festa, “sobria” ma una grande festa. Ci si risente lunedì.