Re Carlo III riporta Londra più vicina all’Europa

Re Carlo III riporta Londra più vicina all’Europa

 

Carlo e Camilla in Italia: non solo pasta, pizza e gelato. Il Regno Unito si riavvicina all’Europa. Tra discorsi storici e lobbying per l’Ucraina, il monarca britannico si conferma il Sovrano più politico degli ultimi tempi.

Accaparramento del biglietti per il Colosseo. L’AGCM multa i tour operator per quasi 20 milioni di euro. Sanzionata per mancata vigilanza anche la compagnia che per 25 anni ha gestito i botteghini dei principali monumenti romani.

FS sfida Eurostar sotto il tunnel della Manica. Un investimento per la società ferroviaria italiana da un miliardo di Euro per portare l’Alta Velocità tra Londra e Parigi a prezzi competitivi.

Ladri d’olio d’oliva. Rapina in stile action movie in Puglia. Un colpo armato da 300 milioni per svuotare una cisterna piena di oro verde.

 

 

Fiumi d’inchiostro, oggi, e non solo sulla stampa britannica, per il viaggio a Roma della coppia reale. Un viaggio per celebrare i primi vent’anni di matrimonio in un luogo molto amato da entrambi e, allo stesso tempo, una visita di Stato della massima importanza in un momento geopolitico come questo.

Sono tre gli articoli scelti per parlare di Re Carlo Terzo e della Regina Camilla in Italia: BBC, Skynews, The Spectator.

E, a proposito della portata politica del soggiorno romano comincio da SkyNews che titola “Perché la visita del Re e della Regina in Italia è una delle più importanti dimostrazioni di potere del Regno Unito”. I sorrisi e le strette di mano di questi giorni potrebbero sembrare insignificanti, ma chi lavora negli ambienti diplomatici sa che i tour reali hanno ancora un ruolo fondamentale e duraturo da svolgere.

Del resto non hanno certo adottato un look sobrio, da turisti, il Re e la Regina che sono arrivati a Roma accompagnati da due jet da combattimento decorati con le bandiere dell’Unione. Ed è stato lo stesso ambasciatore britannico in Italia a spiegare che questa visita rappresenta qualcosa di intangibile ma inestimabile. “Una visita di Stato che arriva in un momento chiave – ha detto – con i rapporti tra Roma e Londra che continuano a rafforzarsi mentre si stanno riorganizzando quelli con gli altri partner europei”. Qualcosa che lascia pensare a una voglia di tornare in Europa. “Per quanto riguarda i legami in materia di difesa – ha continuano l’ambasciatore – in questo momento, con l’Italia, sono più stretti che mai. Il che è fondamentale con un’Europa in cambiamento e anche nel fermo sostegno di entrambi all’Ucraina”. E il fatto che il ministro degli esteri britannico, David Lemmy, si unisca al Re e alla Regina in alcune parti di questa visita ne sottolinea l’importanza.

Certo è impossibile leggere gli incontri di questi giorni decontestualizzati dagli attuali problemi portati da questa parte dell’Atlantico dalla presidenza Trump e dai suoi dazi doganali. Del resto l’importanza del commercio è spesso un argomento chiave nei tour reali e mai come oggi – conclude Skynews da Londra – è importante parlare dei legami economici tra Londra e Roma.

 

 

“Il vero scopo del viaggio in Italia di Re Carlo” è anche il titolo dello storico, e ultraconservatore, The Spectator.

Più mondano il servizio della BBC che il suo articolo lo intitola “Le nuove foto dell’anniversario di matrimonio del Re e della Regina in Italia”.

Abbandoniamo Carlo e Camilla ma rimaniamo a Londra con Reuters che titola “L’Italia multa i tour operator per quasi 20 milioni di euro per l’accaparramento dei biglietti del Colosseo”.

Ancora Regno Unito. Financial Times. Titolo “La compagnia statale ferroviaria italiana sfida il monopolio di Eurostar”

E sempre da Londra – oggi è un Ristretto particolarmente inglese – The Times dedica un articolo ai “Criminali che in Italia prendono di mira l’oro verde mentre il prezzo dell’olio d’oliva sale alle stelle”.

A chiudere il warning della tedesca Frankfurter Randschau ai suoi lettori: “Italia. Attenzione alle norme per il cambio obbligatorio degli pneumatici. Le multe sono salate e colpiscono anche i turisti”

Stiamo attenti anche noi… che da qui al 15 maggio è un soffio… Buon ascolto e a domani