Ristretto Italiano – 1 marzo 2022

Ristretto Italiano – 1 marzo 2022

Alternative al gas russo: Di Maio vola in Algeria. Centinaia di badanti ucraine intraprendono il viaggio di ritorno per dare una mano alle loro famiglie. La disfida delle campane di Dolina finisce al Parlamento di Bruxelles. Volete sapere qual è la nostra attrazione turistica più desiderata dagli stranieri?Ascoltate questo Ristretto

Il colosso pubblico algerino degli idrocarburi Sonatrack è pronto a fornire più gas all’Europa a fronte della diminuzione di forniture da parte della Russia. Lo scrive Le Monde, da Parigi, precisando che la via preferibile sarebbe attraverso il gasdotto Transmed che collega l’Algeria all’Italia. Sonatrack, spiega il quotidiano parigino, è un fornitore affidabile ed è pronto a supportare i suoi partner anche a lungo termine a fronte di situazioni difficili”.

Sempre dalla Francia Le Figaro ricorda il viaggio di ieri, ad Algeri, a questo proposito, del ministro degli esteri Di Maio.

https://www.lemonde.fr/afrique/article/2022/02/28/l-algerie-se-dit-prete-a-fournir-plus-de-gaz-a-l-ue-en-cas-de-difficultes-liees-a-la-guerre-en-ukraine_6115528_3212.html

https://www.lefigaro.fr/flash-eco/l-italie-sollicite-l-algerie-pour-moins-dependre-du-gaz-russe-20220228

Le centinaia di migliaia di lavoratrici ucraine presenti in Italia – siamo il Paese Europeo dove maggiore è la loro presenza – si stanno organizzando per tornare nelle città d’origine e dare una mano ai loro figli e familiari dai quali si allontanarono per venire a guadagnarsi uno stipendio nelle nostre famiglie. Lo scrive, sempre dalla Francia, Les Echos. Nello scorso weekend in numerose sono partite, alla volta di casa, da Bologna, Napoli e Roma.

https://www.lesechos.fr/monde/europe/la-communaute-ukrainienne-en-italie-se-mobilise-1390207

Malcontento in una cittadina Italia dopo che un giudice ha messo a tacere le campane della chiesa. Il titolo è del Guardian che parla addirittura di disordini. Il tutto accade a Dolina, piccolo centro alle porte di Trieste sul confine con la Slovenia e la protesta è nata durante il lockdown del 2020 quando gli abitanti, già coi nervi tesi, si sono stancati del Din-don ogni quarto d’ora dalle sette del mattino fino alle nove di sera. Mauro Zerial, l’organizzatore della raccolta di firme per mettere le ganasce alle campane, ha contatto 550 rintocchi complessivi al giorno da lunedì al sabato, e 1350 la domenica. 70 rintocchi per la sola Ave Maria. E la decisione del giudice triestino di bloccarle ha sollevato un’altra protesta da parte di chi era abituato ai rintocchi per orientarsi nelle varie attività della giornata e poi, di petizione in petizione, siamo arrivata a quella degli otto eurodeputati sloveni che si sono mossi a Bruxelles parlando di attacco alla libertà religiosa.

https://www.theguardian.com/world/2022/feb/27/turmoil-in-small-italian-town-after-judge-silences-church-bells

Avete idea di quale sia l’attrazione turistica che più di ogni altra i turisti stranieri chiedono di visitare in Italia? La classifica, come leggo su Forbes, è stata stilata dalla piattaforma di viaggi Musement e se vi credete che il primo luogo che gli stranieri sognano di vedere sia il Colosseo vi sbagliate. Non è nemmeno fra i primi cinque. Come non c’è Venezia, fra i primi cinque. Al primo posto dei luoghi imperdibili in Italia c’è… nientedimenoche… la Fontana di Trevi. A dimostrazione che la magia del cinema vince su tutto. Subito dopo Pompei, poi il Museo delle Scienze di Trento e ancora il Ponte Vecchio e, al quinti posto, i Trulli di Alberobello.

https://www.forbes.com/sites/brandonschultz/2022/02/28/italys-most-popular-attraction-isnt-what-you-think/?sh=18ee744e1455

Il South China Morning Post intervista Luca Marinelli, cuoco stellato di origine italiana, cresciuto sul lago di Como e da dodici anni nelle migliori cucine di Honk Hong. Ovvio che gli chiedano i segreti della cucina italiana e, come è facile immaginare, i consigli più richiesti riguardano la pasta. Marinelli risponde: innanzitutto ogni condimento richiede il proprio formato, i rigatoni, per esempio, sono sconsigliati con le vongole perché le conchiglie vi si nascondono dentro, quindi per le vongole e i crostacei in genere preferire gli spaghetti. Ogni pasta poi ha tempi di cottura differenti: mai seguire quelli indicati sulla scatola, scolarla due minuti prima perché tanto la cottura continua mentre la condisci e la servi. Preferire la pasta artigianale, costa di più ma tanto ne usi cento grammi… Gli artigiani usano una farina migliore e la produzione è meno aggressiva di quella su larga scala e alla fine la pasta assorbe meglio il sugo.  E quando viaggi all’estero non cercare mai i sapori di casa tua, nemmeno nei ristoranti nazionali. La materia prima è giocoforza diversa e il ricordo inganna…

https://www.scmp.com/magazines/post-magazine/food-drink/article/3167821/michelin-trained-chef-italy-how-cook-pasta-why