Ristretto Italiano – 10 aprile 2021

Ristretto Italiano – 10 aprile 2021

L’ira di Erdogan: i fascisti siete voi; Draghi contro le regioni che vaccinano i giovani; la tecnica del ghiaccio contro le gelate dei frutteti; arrestato in Italia ex braccio destro del Presidente di Panama; l’India sulla censura italiana

 

Polemica tra Italia e Turchia dopo l’incidente Von Der Leyen. La condanna, senza giri di parole, del nostro premier – che ha definito Erdogan un dittatore – non è certo piaciuta al presidente turco che ha fatto convocare l’ambasciatore italiano ad Ankara Gaiani. Trovo la notizia su France 24 che riporta un twit del ministro degli esteri turco nel quale le parole di Draghi vengono definite retorica populista. La testata francese non trascura di collegare lo sgarbo all’interlocutore donna con il recente ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istanbul che garantisce la parità di genere.

E il quotidiano turco Bin Gun riporta le parole del portavoce dell’AKP, il partito conservatore di Erdogan, che ha aggiunto: Dittatura e fascismo non sono nati qui. Chi dimentica la propria storia non dovrebbe parlare degli altri. Rimandiamo le parole al mittente “.

Sempre Draghi viene citato dalla radio americana WHBL per avere alzato la voce contro le Regioni che hanno vaccinato troppi giovani lasciando indietro gli anziani. Una scelta che ha permesso che molte centinaia di pensionati morissero prima del vaccino.

Un servizio della testata inglese Phys dot Org sulle tecniche degli agricoltori italiani contro le gelate di primavera. Mentre alcuni accendono falò notturni per riscaldare i frutteti – cosa che ha un certo costo – in Valtellina hanno scelto di congelare i meli in fiore attraverso i sistemi di irrigazione convenzionali. In questo modo la coltre di ghiaccio che si forma sui rami fa, paradossalmente, da isolante termico evitando che durante la notte la temperatura dei boccioli scenda più oltre sotto lo zero. Il gelo ha comunque ridotto la produzione di albicocche, pesche, fragole, kiwi di circa il 50 per cento.

Era in Italia il braccio destro dell’ex presidente panamense Martinelli, uccel di bosco la lontano 2014 per sfuggire alle diverse accuse di corruzione. Sempre France 24 comunica che Adolfo De Obarrio Manzini è stato arrestato a Milano il 7 aprile.

Dall’India Wion News parla della fine della censura cinematografica in Italia, in vigore dal 1913. A parte i casi eclatanti come l’Ultimo Tango a Parigi di Bertolucci o Salò di Pasolini, la censura italiana ha fatto modificare in questi 108 anni circa 10mila film tra i quali oltre cento holliwoodiani. Di questi tempi, commenta la testata indiana, tuttyo ciò è anacronistico. La scena che fai tagliare continua comunque a circolare in rete.