Ristretto Italiano – 10 giugno 2022

Ristretto Italiano – 10 giugno 2022

Proteste di piazza: le associazioni consumatori importano il cacerolazo. Polveriera immigrati: il caso Peschiera sotto la lente dei media europei. Rifiuti a Roma: l’emergenza arriva all’Unesco.

Il cacerolazo, la tradizionale protesta sudamericana con i manifestanti che usano le pentole vuote a mo’ di tamburo, approda oggi anche in Italia. Domani sapremo quanto rumore avranno veramente prodotto. Intanto dalla Germania ne parla Rote Fahne, Bandiera Rossa. Le pentole vuote, scrive il giornale comunista tedesco, rappresentano, come è facile capire, la difficoltà crescente di molti italiani a fare la spesa. Ed è una risposta alle politiche di Draghi che – scrivono ancora – di fronte alla crisi energetica suggerì di spegnere i condizionatori. Sudare, anziché congelare, per la pace. Poi i dati: il 93 per cento degli italiani ha già dovuto ridurre i propri consumi, l’energia è aumentata del 73 per cento, il gas del 66, l’olio di girasole del 70 e la farina del 18 per cento. Motivi sufficienti per esigere l’aumento dei salari che, al contrario, perdono a ora il 5% del potere di acquisto.

https://www.rf-news.de/2022/kw23/am-10-juni-protest-der-leeren-pfannen

I disordini provocati a Peschiera dalla comunità dei giovani nordafricani, immigrati per lo più di seconda generazione che già dovrebbero essere integrati nel tessuto sociale, conquistano le prime pagine dei giornali europei. A cominciare dalla Frankfurther che spiega come, con lo slogan “L’Africa a Peschiera”, sul social sia stato organizzato un flash mob dagli effetti devastanti. Aggressioni fisiche, furti, danni alle proprietà, con gli agenti antisommossa che sono dovuti intervenire sulla spiaggetta del lago. E poi il seguito alla stazione e sul treno per Milano dove un gruppo di ragazze che rientravano da Gardaland sono state molestate. Episodi che, scrive la FAZ, danno il senso della difficile integrazione degli immigrati di generazioni successive e servono su un piatto d’oro, a Matteo Salvini, nuovi argomenti per le sue campagne storiche.

https://www.faz.net/aktuell/politik/ausland/uebergriffe-am-gardasee-italien-debattiert-ueber-integration-18089267/fuer-eine-reform-des-18089832.html

Felicitazioni dalla Francia per l’operazione, nata e coordinata dalla procura di Genova, e eseguita in mezza Europa che ha permesso di catturare alcuni cittadini pakistani coinvolti nel sanguinario attentato del gennaio del 2015 alla sede del giornale satirico francese Chalie Hebdo. Molti gli articoli internazionali, e soprattutto francesi, che ne parlano. Prendo quello di  Sud Ouest che spiega come questi personaggi siano tutti direttamente legati a Zaher Hassan Mahmoud. Uno degli arrestati il 25 settembre del 2020, mentre era in corso il processo per l’attentato di cinque anni prima, ferì un uomo e una donna davanti all’ex sede del giornale, che però aveva cambiato indirizzo. L’indagine ha dimostrato che l’organizzazione che agì a Charlie Hebdo è tuttora viva e presente anche in più di una provincia italiana.

https://www.sudouest.fr/international/europe/italie/italie-demantelement-d-un-reseau-pakistanais-lie-a-l-attaque-contre-charlie-hebdo-11213672.php

Il problema dei rifiuti a Roma è arrivato all’Unesco. Il titolo del quotidiano turco TNT Haber sta a dimostrare quanto la protesta degli artisti, accademici, intellettuali romani sia presa sul serio anche all’estero. Del resto, soprattutto fuori dai nostri confini, è difficile abbinare l’immagine romantica della città eterna con i cumuli di rifiuti che la sommergono. E il centro storico di Roma appartiene al patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1980-

https://www.trthaber.com/haber/dunya/lavrovdan-karadeniz-koridoru-mesaji-turk-dostlarimizin-cabalari-onemli-686577.html

L’Italia longeva, Paese di centenari, non è più una notizia per nessuno, ma quando, anche se in Italia, viene rinnovata la patente a una donna di cento anni la notizia c’è. Ed è una notizia internazionale. La patente della signora Candida Uderzo, vicentina, è il terzo caso del genere nel nostro Paese, nel giro di pochi anni, come riporta il turco Medyascope. La signora Uderzo, che non ha ancora bisogno di occhiali, ha detto che così si sente più libera, senza gravare su suo figlio (probabilmente nemmeno lui un giovanotto) per farsi portare in giro. Secondo i dati Istat gli italiani ultracentenari sono 20mila e rotti. L’ultimo cui fu rinnovata la patente, l’anno scorso un siciliano che festeggiò il rinnovo comprando una macchina nuova.

https://medyascope.tv/2022/06/09/italyada-100-yasindaki-bir-kadin-ehliyetini-yeniletti-araba-kullanmak-ozgurluk/