Ristretto Italiano – 10 luglio 2022

Ristretto Italiano – 10 luglio 2022

Dolomiti: disappunto degli operatori per la chiusura dei percorsi ritenuti pericolosi. E dopo la Marmolada un altro ghiacciaio incombe su Courmayeur. Secca del Po: giornalisti da tutto il mondo camminano sulle zolle del fondale dove di solito ci sono otto metri di profondità. Arrestata la vedovadell’imprenditore italiano ucciso in Messico.

Sono ormai stati identificati tutti gli undici escursionisti morti nel crollo del ghiacciaio Punta Rocca sulla Marmolada e non c’è più ragione di pensare che ce ne siano altri. Lo scrive dagli Stati Uniti Bloomberg su una vicenda che, nella scorsa settimana, ha monopolizzato la stampa nazionale e internazionale. La testata newyorchese ricorda che il pezzo di ghiaccio e detriti rocciosi che si sono staccati il tre luglio aveva la dimensione di un grande condominio e che certamente le cause della tragedia sono da ricercarsi negli effetti del riscaldamento globale.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-07-09/italy-all-11-hikers-killed-in-glacier-avalanche-identified

E da Londra The Guardian, intanto, da voce al disappunto degli operatori turistici della zona dove, dopo la tragedia, sono stati drasticamente limitati sentieri e punti di accesso per gli escursionisti. Mossa impopolare ma necessaria, commenta l’inviato che poi si è spostato a Courmayeur, in Val d’Aosta, dove da nove anni almeno c’è una spada di Damocle rappresentata dal Planpincieux. Qualcuno ricorderà, forse, che ne abbiamo già parlato qui qualche mese fa. Il Planpinciex è un ghiacciaio a monte della località omonima in Val Ferret ed è continuamente monitorato dal 2013 causa il pericolo di frana; e ogni volta che arriva un temporale estivo vengono chiuse tutte le strade di attraversamento. In Italia, scrive ancora il guardian, ci sono 903 ghiacciai che, considerati nel loro complesso, oggi coprono il 40 per cento in meno di territorio rispetto a 30 anni fa. L’unica scuola estiva di sci rimasta sulle Alpi è quella del Livrio sopra al Passo dello Stelvio.

https://www.theguardian.com/world/2022/jul/09/italy-weighs-up-risks-to-lives-and-livelihoods-after-marmolada-tragedy

Dobbiamo accelerare il processo di transizione ecologica. E’ qualcosa di cui non si dovrebbe più nemmeno discutere. Tutti sanno che esiste. Il prossimo anno potrebbe essere anche peggio poiché tutto ci dice che le temperature aumenteranno e che la siccità, come quella di questo periodo, potrebbe durare ogni volta più a lungo”. Le parole, riprese da Euronews, sono di Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità di Bacino del Po. La redazione di Euronews è una delle tante che, da tutto il mondo, si sono spinte in queste settimane nel piccolo comune di Boretto, in provi9ncia di Reggio Emilia, sulle rive del Po. E il servizio video realizzato è impressionante con l’operatore che cammina sulle zolle asciutte del fondale di un fiume che in questo tratto, in condizioni normali, arriva a otto metri di profondità.

https://es.euronews.com/2022/07/08/en-la-ciudad-italiana-de-boretto-donde-antes-fluia-el-rio-po-ahora-solo-hay-tierra-seca-ag

El Pais, come le maggiori testate spagnole e latine, riferisce della svolta nelle indagini per l’omicidio di Rapahael Tunesi, l’imprenditore italiano ucciso il 1 luglio scorso a Palnque, in Messico, dove viveva, da due sicari in moto. Per l’imboscata sono stati arrestati due uomini, Gerardo Antonio e Luis Martin, e la moglie della vittima, Elisabeth, con l’accusa di essere la mandante. Nessun cognome è stato reso noto. La donna, che aveva sposato il facoltoso imprenditore milanese una ventina di anni fa, gestiva con lui u lussuoso boutique albergo a cinque stelle con cinque suite dedicate alla civiltà dei maia. A parte i ruoli individuati dall’accusa per i tre al momento nulla si sa di più.

https://elpais.com/mexico/2022-07-08/detenida-la-esposa-del-empresario-italiano-raphael-tunesi-como-autora-intelectual-de-su-asesinato.html

La tragedia che ha colpito la famiglia italiana in vacanza a Sharm El Sheik è un duro colpo ai tentativi egiziani di rilanciare le località turistiche sul maro Rosso dopo oltre dieci anni di instabilità. Ne ha parlato dalla California la popolare Radio All News AM870. I Mirabile, padre, madre e figlio di sei anni erano in un hotel di Sharm dove sono stati interessati da una grave intossicazione alimentare che ha ucciso il bambino e ridotto in fin di vita il padre. Solo la donna è stata dimessa dall’ospedale. E i casi di intossicazione, spiega il servizio, sono tutti’altro che rari nelle località turistiche del Paese; solo l’anno scorso 47 turisti finirono in ospedale a Hurgada. E nel 2018 erano morti per le stesse ragioni due turisti britannici. E, ultimo ma non da ultimo, nell’ultima settimana, sempre vicino a Hurgada, ci sono stati due attacchi mortali di squali. A novembre Sharm ospiterà il prossimo vertice sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite.

https://am870theanswer.com/news/national/italy-seeks-to-bring-home-family-whose-son-died-in-egypt/b0c2e2510abaaf900ee6a9021f2f1346