Ristretto Italiano – 11 febbraio 2022

Ristretto Italiano – 11 febbraio 2022

Il governo italiano sta preparando un pacchetto di altri 5/7 miliardi di euro per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sui bilanci delle famiglie e delle imprese. L’annuncio, riportato dallo spagnolo Periodico de la Energia, è stato fatto dalla vice ministra dell’economia Guerra. Nessun dettaglio su come queste risorse verranno distribuite, l’unica precisazione è che non sarà frutto di una variazione di bilancio, “nonostante l’altissimo debito italiano” sottolinea la redazione spagnola. La cifra andrà ad aggiungersi agli altri dieci miliardi già stanziati nei mesi scorsi dal governo Draghi.

https://elperiodicodelaenergia.com/italia-prepara-otro-paquete-de-ayudas-por-mas-de-5-000-millones-para-paliar-los-altos-precios-energeticos/

Con l’inizio del processo di appello, i giornali americani tornano sulla vicenda dei due giovani californiani che nell’agosto del 2019, a Roma, accoltellarono a morte un carabiniere e furono per questo entrambi condannati all’ergastolo lo scorso anno. Molti i punti che la difesa giocherà a suo favore – come spiega l’agenzia di stampa Associated Press – come il fatto che Gabriele Hjort all’arrivo in caserma sia stato bendato da un carabiniere, ora sotto processo, o come la chat nella quale altri carabinieri suggerivano per i due ragazzi un trattamento alla Stefano Cucchi. Tra le frasi evidenziate anche quella di un militare che scriveva ‘bisogna scioglierli nell’acido”.

https://www.unionesarda.it/news/italia/cerciello-il-carabiniere-ucciso-chat-choc-dei-colleghi-fare-come-con-cucchi-squagliamoli-nellacido-p68s2aae

Pensando che si fosse trasferita i vicini, pur accorgendosi della sua scomparsa dai radar della vita di quartiere, non l’avevano mai cercata. E invece Marinella Beretta, 70 anni, se ne stava seduta nella sua poltrona di cucina, senza vita, dal settembre del 2019. La storia, che qui da noi abbiamo conosciuto nel fine settimana scorso, sta facendo il giro del mondo: anche nei Paesi dove l’indifferenza verso il prossimo è un fatto consolidato da tempo, una notizia del genere desta sgomento. Sullo spagnolo Perfil leggo che la donna aveva venduto la nuda proprietà della casa, che si trova sul lago di Como, a un cittadino svizzero il quale, evidentemente, non si preoccupava troppo dell’esistenza in vita di chi occupava casa sua. La scoperta del cadavere è avvenuta solo perché c’era la necessità di intervenire sugli alberi pericolanti del suo giardino.

https://www.perfil.com/noticias/internacional/la-solitaria-muerte-de-marinella-la-anciana-italiana-cuyo-cadaver-permanecio-dos-anos-en-su-casa.phtml

Dopo la restituzione ad Atene – sotto forma di un prestito a tempo indefinito  – di un frammento del Partenone conservato da due secoli nel Museo Archeologico di Palermo, la Grecia presta allo stesso Museo Salinas una statua della dea Athena; si tratta di un’opera in marmo, acefala, della fine del V secolo avanti Cristo. Come riferisce la testata statunitense Bloomberg, la statua sarà sostituita, fra quattro anni, da un vaso geometrico in ceramica. Atene spera così di riportare in patria la grande mole di reperti archeologici del quinto secolo avanti cristo, rimosse agli inizi dell’Ottocento da un diplomatico britannico, Lord Elgin, che le portò a Londra. Nonostante la Gran Bretagna rivendichi un regolare acquisto la Grecia continua a considerarle opere di un furto. E anche il reperto che Palermo restituì due mesi fa fu acquistato, al tempo, dalla vedova di Elgin.

https://www.ekathimerini.com/culture/1177193/acropolis-museum-statue-lent-to-italy-in-exchange-for-parthenon-gesture/

Grande interesse, in Olanda, per il recentissimo film del regista italo-olandese Alberto De Michele: “L’Ultima Corsa dei Lupi”. Come ci spiega De Wolkskrant, storico quotidiano di Amsterdam,  il film che tratta di una rapina, parla di una storia vera. E, per di più, la storia di suo padre. L’unica differenza è che nella realtà quel piano fallì. Madre olandese, Alberto, che oggi ha 40 anni, si trasferì con lei a Amsterdam quando ne aveva dieci; il padre è sempre rimasto in Veneto, vivendo tra corse di cavalli, bische clandestine, giostrai e papponi. Il crimine è stato sempre un punto fermo della sua produzione. Nell’ultima corsa dei Lupi ha fatto recitare, oltre al padre, alcuni altri attori nella parte di se stessi.

https://www.volkskrant.nl/cultuur-media/alberto-de-michele-maakte-een-film-over-zijn-criminele-vader-hij-is-mijn-lievelings-antiheld~b7f153a4/