Ristretto Italiano – 12 maggio 2021

Ristretto Italiano – 12 maggio 2021

Famosa suo malgrado la ragazza che ha ricevuto sei dosi di vaccino; anticostituzionale il carcere duro; i Paesi europei aiutino l’Italia in difficoltà coi migranti; beatificato Rosario Livatino

Lei ne avrebbe fatto volentieri a meno ma da ieri, suo malgrado, è famosa in tutto il mondo. Anche la CNN parla della giovane donna italiana cui sono state inoculate, per sbaglio, sei dosi di vaccino. L’incidente, fortunatamente unico nel suo genere, si è verificato a Massa. La TV americana spiega che la donna, benché così giovane, è già stata vaccinata in quanto psicologa ospedaliera; e che adesso ha dolore ed è spaventata. Nessuno sa che cosa potrà accadere non essendoci casi di riferimento. L’infermiera si è accorta di avere somministrato tutte le sei dosi della provetta quando ha visto le altre siringhe vuote.

Il carcere duro va contro la Costituzione italiana. Sentenza della Consulta riportata dalla Reuters. I condannati al 41 bis – scrive l’articolo – non hanno diritto né a libertà condizionale ne a buona condotta a meno che non siano disponibili a fornire informazioni agli inquirenti. Una norma – a giudizio dei supremi giudici – che mette le famiglie dei condannati in condizioni di estremo pericolo e i condannati stessi di fronte a tragici dilemmi. Concetto già sancito due anni fa dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo. Il Parlamento ora ha tempo dodici mesi per modificare la legge o la Corte Costituzionale potrà intervenire d’imperio.

I Paesi europei siano solidali con l’Italia sull’immigrazione. Lo ha chiesto ai 26 la commissaria agli affari europei Ylva Johnson e la notizia è riportata dall’agenzia di stampa filippina The Inquirer. Solo nell’ultima settimana sulle coste italiane sono sbarcati 1400 migranti. Una circostanza, commentano da Manila, che mette in luce quanto sia difficile, in Europa, l’assunzione di impegni comuni.

E sempre a proposito di feeling tra i paesi dell’Unione sta per cadere l’obbligo di due settimane di quarantena in albergo per i viaggiatori che entrano in Irlanda da Italia e Austria.

Scomunica per i mafiosi e beatificazione del giudice Livatino. Anche per questo si parla di Italia e di Vaticano fuori dai confini nazionali. La testata belga VRT ricorda in un lungo articolo la stagione delle bombe degli anni 90, la passione e l’incorruttibilità di un giudice trentenne, la sua uccisione, e i conseguenti interventi, in Sicilia, di Papa Giovanni Paolo Secondo. Papa Francesco – leggo ancora nell’articolo – è andato oltre scomunicando mafiosi e ndranghetari e beatificando Rosario Livatino, domenica scorsa, nella cattedrale di Agrigento.