Ristretto Italiano – 13 aprile 2021

Ristretto Italiano – 13 aprile 2021

 

Ankara perdona Draghi; Alitalia al dunque; i cent’anni di Franco Corelli; penultimi in Europa per la conoscenza delle lingue; adotta una mucca

L’amicizia Turchia-Italia è forte abbastanza per superare le crisi – scrive il giornale conservatore filogovernativo di Istanbul Daily Sabah. La dichiarazione del premier italiano – leggo – è stata più forte di un ruggito nella notte, nessuno se l’aspettava e non riusciamo a capirne le ragioni. Ma poi vengono elencate una serie di ragioni – dalle sinergie commerciali e strategiche, all’ingresso di Ankara nell’Unione – che inducono a confermare la solidità dei rapporti fra i due Paesi.

Settimana cruciale per Alitalia. Lo scrive la Reuters annunciando un nuovo incontro a Bruxelles in vista dell’approvazione, da parte dell’Unione, di un’iniezione, da parte del governo, di tre miliardi. C’è un tiro alla fune sulla questione della concorrenza con gli altri vettori – spiega l’agenzia britannica – e le condizioni di Bruxelles restano dure. I colloqui si sono trascinati perché l’Italia non si piega alla UE – ha detto il ministro Giorgetti che pure ha ammesso le pessime performances rispetto a Air France e Lufthansa.

L’agenzia spagnola EFE ricorda il centenario della nascita di Franco Corelli, il rubacuori della lirica italiana. Nato a Ancona, in una famiglia di appassionati del bel canto, diploma da geometra, atletico e di bella presenza, a 31 anni, nel 52, entrò all’Opera di Roma. Nella Norma cantò con la Callas e recitò con Visconti. Poi il successo mondiale e il ritiro dalle scene a soli 55 anni. Suo discepolo anche Andrea Bocelli. Si spense nel 2003.

Penultimi nell’Unione nella predisposizione a imparare le lingue straniere. La piattaforma Preply, specializzata nell’insegnamento linguistico, ha stilato una classifica in base a insegnamento nelle elementari, competenza linguistica degli adulti, uso dei sottotitoli o del doppiaggio nel cinema, multilinguismo in patria e, nell’Europa a 27, dopo di noi c’è solo la Bulgaria.

Adotta una mucca. Ne avete sentito parlare? Succede in Valsugana dove con 65 euro puoi adottare una vacca della quale ti viene dato un tesserino identificativo e poi, una volta l’anno, se ti rechi sul posto, puoi raccogliere prodotti del campo per il controvalore di 50 euro. Intanto porti turismo e ti immergi nei luoghi. Un’iniziativa finanziata coi fondi europei della quale vengo a conoscenza tramite la Tribuna de Ciudad Real. Il giornale sostiene che il Trentino è lo specchio della loro regione, Castilla-La Mancha e che questo è già un esempio da imitare.