Ristretto Italiano – 13 giugno 2022

Ristretto Italiano – 13 giugno 2022

La guerra nel portafogli: 6 italiani su dieci dichiarano di temere per il pagamento del mutuo. Beach Mafia: dall’Egitto articolo sensazionalistico sulle spiagge italiane. La pasticceria italiana non ha più segreti: le bombe alla crema sbarcano in Giappone.

Le conseguenze economiche della guerra diventano, giorno dopo giorno, la prima preoccupazione degli Italiani. Ne scrive Efsyn, dalla Grecia. Quest’anno l’inflazione potrebbe sfiorare il sei per cento e la crescita, che fino a pochi mesi fa era data al 4,1 per cento è rivista, a ora, al 2,7 per cento. Secondo stime della Commissione Europea quest’anno il costo della guerra raggiungerà i 30 miliardi di euro solo per l’Italia. Draghi – scrive la testata di Atene – si ostina a volere vedere il bicchiere ancora mezzo pieno ma ciò che gli italiani raccontano ai sondaggisti è altra cosa. Per la prima volta dopo decenni siamo preoccupati per gli aumenti di pane, pasta e farine, quattro intervistati su dieci prevedono di ridurre i consumi e, benché all’orizzonte ci siano le centinaia di miliardi del PNRR, 66 intervistati su cento dichiarano di avere difficoltà a stare in pari con affitti e mutui. EfSyn prevede quindi un autunno parecchio caldo e non esclude le elezioni anticipati prima della fine dell’anno.

https://www.efsyn.gr/kosmos/eyropi/347722_65-ton-italon-dyskoleyetai-na-plirosei-noiki-toy

La disputa sulle spiagge italiane continua a incuriosire il mondo; all’estero, in Europa come, nel caso di oggi, in Egitto, faticano a concepire come sole e mare possano essere a pagamento. E Youm7, il settimo giorno, dall’egitto titola, eloquentemente, Beach Mafia, l’Italia sta cercando di porre fine allo sfruttamento dei resort. Dipinge come criminali tante attività comunque oneste, anche se titolari di privilegi oggi considerati non più dovuti. E connivente uno stato che fino ad ora avrebbe fatto a meno di un guadagno ben più alto rinunciando ad applicare le leggi della concorrenza e favorendo nepotismo e infiltrazioni mafiose. L’Italiano, scrive ancora Il Settimo Giorno, si è abituato a considerare che la spiaggia possa essere uno spazio privato e a mettere nel budget delle vacanze fino a cento euro al giorno per stare al sole e al mare. 

https://www.youm7.com/story/2022/6/10/%D9%85%D8%A7%D9%81%D9%8A%D8%A7-%D8%A7%D9%84%D8%B4%D9%88%D8%A7%D8%B7%D8%A6-%D8%A5%D9%8A%D8%B7%D8%A7%D9%84%D9%8A%D8%A7-%D8%AA%D8%AD%D8%A7%D9%88%D9%84-%D8%A5%D9%86%D9%87%D8%A7%D8%A1-%D8%A7%D8%B3%D8%AA%D8%BA%D9%84%D8%A7%D9%84-%D8%A7%D9%84%D9%85%D8%B5%D9%8A%D9%81%D9%8A%D9%86/5795793

Le bombe alla crema, che poi sono i bomboloni, si preparano a invadere il mercato giapponese. Leggo su Oricon News, da Tokio, che la catena Family Mart li lancerà nelle proprie caffetterie dal 14 giugno al prezzo di 138 yen, praticamente un euro. L’articolo spiega che il dolce, destinato a soppiantare il già popolarissimo maritozzo, è un dolce nato in Toscana. Si tratta di un impasto per ciambelle morbido farcito di panna e crema pasticciera prodotti con latte e uova di Hokkaido. Noi lo mangiamo a colazione, loro lo propongono come dessert dopo il pranzo ma direi che ci si può stare…

https://beauty.oricon.co.jp/news/2237907/full/

E sempre dal Giappone il grande gioco dei perché. Perché in Italia fanno la pasta coi formati più insoliti mentre qui da noi, in Giappone, tra Udon, soba e somen sempre di bastoncini si tratta? In Giappone, spiega l’articolo di Otona, per la rubrica Answers, la pasta è sempre in brodo, nella zuppa, e si sorseggia. Quindi la forma noodle è la preferita. In Italia, invece, la pasta si mangia per lo più asciutta, condita nei modi più disparati, e ogni sugo richiede il proprio formato: lunga, corta, rigata, mezza, intera, eccetera. Allo stesso modo alcuni formati permettono di assaporare meglio di altri il sapore del grano.

https://otonanswer.jp/post/115962/

Tutte le cose che un turista deve sapere prima di entrare in un ristorante

 Italiano. Lo so, alla fine sono sempre quelle, ma a me diverte ripetervele. Questa volta il vademecum per i turisti benestanti che leggono Fodor’s. Ecco le regole che non tutti i forestieri conoscono: mai cappuccino dopo cena, mai e poi mai il parmigiano sopra i frutti di mare, chiedere prodotti fuori stagioni, come le puntarelle d’estate, vi fa apparire Cheap. Ancora non aspettatevi che col pane vi portino olio o burro e non azzardatevi a chiedere una salsina qualsiasi per intingere la vostra fetta di pizza. Non ordinate il cocktail per accompagnare la cena, in Italia sono due momenti separati e si cena tardi. E non aspettatevi che la pasta arrivi come contorno alla pietanza che avete ordinato. Quella se vi piace ordinatela prima del piatto principale anche se per gli italiani quello, sempre più frequentemente, E’ il piatto principale. Vi ho risparmiato gli spaghetti alla bolognese. Non ce la posso più fare…

https://www.fodors.com/world/europe/italy/experiences/news/italy-dining-guide-never-do-these-things-at-a-restaurant