Ristretto Italiano – 13 novembre 2021

Ristretto Italiano – 13 novembre 2021

Cortei antiVax del sabato. Perquisite le case di quattro noPass. Turismo sulla neve: fioccano le prenotazioni, le limitazioni sempre meno di ostacolo. Obbligo vaccinale: Austria e Lettonia seguono il nostro esempio. No di Mattarella ai tempi supplementari, Draghi resta il front runner per la corsa al Quirinale.

Perquisite in Italia le case di quattro personaggi legati al movimento italiano No Green Pass. Lo scrive dagli Stati Uniti il New York Times. I nomi non sono stati resi noti. Si sa solo che i quattro sono indagati per le aggressioni ai giornalisti che riferiscono delle loro manifestazioni. Questi raduni, spiega il quotidiano newyorchese, sono diventati assai comuni in tutta Italia.

Da Londra The Guardian riferisce che in Italia c’è grande ottimismo tra gli operatori delle località sciistiche. Il meteo promette belle nevicate e fioccano anche le prenotazioni dopo un anno disastroso come quello del 2020. Buone le prime riaperture da metà ottobre a Cervinia. Le regole anticovid resistono, green pass e distanziamento, ma rispetto lo scorso anno sembra che i turisti ora le accettino di buon grado, quasi come una cosa normale.

https://www.theguardian.com/world/2021/nov/12/italian-ski-resorts-get-ready-to-open-after-two-seasons-lost-to-covid

Intanto gli obblighi vaccinali, sui quali l’Italia è stata apripista assoluto, cominciano a essere valutati da diversi altri Paesi. L’articolo, in questo caso, è del Washington Post che scrive “L’Italia lo scorso mese ha compiuto un passo rivoluzionario per una democrazia occidentale: esibire certificati di avvenuta vaccinazione per potere lavorare”. Negli ultimi due mesi, da quando la misura venne annunciata, le vaccinazioni sono aumentate del 4,4 per cento, non un granché ma l’aumento più significativo nella UE. E se qualcuno obietta che un guadagno così modesto non vale il prezzo sociale, il Washington Post risponde che anche pochi punti fanno la differenza, soprattutto se già si viaggia a percentuali alte come le nostre. Per quanto riguarda gli altri Paesi che seguono la nostra strada vengono elencati Austria, Lettonia e Stati Uniti.

https://www.washingtonpost.com/world/2021/11/12/coronavirus-italy-vaccine-mandate/

Quirinale. Mattarella ribadisce il proprio no. Draghi sempre più front runner. Mai come in questa successione la presidenza italiana – con in ballo un personaggio come Draghi – calamita l’attenzione internazionale. Questo era il titolo dell’americana Bloomgerg che riferisce come Mattarella, citando la linea di suoi predecessori come Leone e Segni, rifiuti energicamente i tempi supplementari. Il trasferimento di Draghi al palazzo presidenziale – scrive però Bloomberg – metterebbe fine al suo governo aprendo dubbi concreti sulla prosecuzione delle riforme da egli avviate. Sebbene l’incarico del Capo dello Stato sia, in Italia, di grande valore simbolico e scarso potere reale, le responsabilità sono significative.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-11-12/italy-president-mattarella-signals-he-won-t-seek-second-term

Ampio spazio sulla stampa israeliana alla vicenda di Eitan Biran, il bambino di sei anni, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia di Stresa dove ha perso entrambi i genitori. Respinta la richiesta dei nonni materni Eitan venga rimandato in Italia – titola Y Net. Sentenza d’appello che però lascia ancora sette giorni prima del ritorno, per un eventuale ricorso alla Corte Suprema. I legali del nonno – spiega il quotidiano di Tel Aviv – hanno espresso rammarico. Eitan – hanno affermato – è un ragazzo israeliano e ebreo che deve crescere nel paese delle sue radici. Purtroppo il parere del bambino non è stato chiesto. Personalmente mi chiedo quanto lui possa avere capito e mi auguro che, anche in futuro, possa vedere i nonni materni nonostante le intemperanze di questi mesi.

https://www.ynet.co.il/news/article/s1zk5xsdf

Ecco quanto costa davvero comprare una casa a un euro in Italia. Dalla Colombia TeleTrece racconta la storia di Rubia Daniela, consulente immobiliare californiana che durante un viaggio in Sicilia nel 2019 si è impegnata per tre cause a un euro; una per lei e una per i due figli. Un euro – sì – più le spese accessorie e vincolanti che consistono in una cauzione da 5mila euro per ogni casa – lei ha comprato nel comune di Mussomeli, più la ristrutturazione da completare in un tempo massimo di tre anni. E i costi di ristrutturazione variano tra cento e settecento euro a metro quadro per immobili tra i 110 e i 190 mq. Ma la donna si è detta contenta, il borgo è accogliente e ha già aiutato altre venti persone nell’acquisto.

https://www.t13.cl/noticia/tendencias/casas-euro-italia-mujer-revelo-costos-reales-comprar-una-11-11-2021