Ristretto Italiano – 14 agosto 2021

Ristretto Italiano – 14 agosto 2021

Cordoglio per la morte di Gino Strada; In grave pericolo gli interpreti afghani che lavorarono col contingente italiano; Costa Smeralda in grande spolvero: già meglio che nel 2019; Alessandra Mussolini “ragazza di sinistra” lascia tutti a bocca aperta il coming out della nipote del Duce.

Tra le tante testate internazionali che hanno dato notizia della morte di Gino Strada, ho scelto per cominciare la storica testata in lingua slovena Primorski Dnevnik. Tra le numerose aree di conflitto nelle quali Emergency intervenne, negli anni novanta ci furono le terre della ex Jugoslavia; oltre a Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia. E quando il giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo fu sequestrato in Afghanistan nel 2007 Gino Strada fu tra i principali negoziatori. E dal Brasile, il popolare settimanale Istoé, aggiunge che Strada ha avuto un ruolo importante nel contrasto al Covid chiudendo un accordo con la Regione Calabria dove Emergency si è impegnata a gestire ospedali da campo. Emergency, continua Istoè, offre cure e chirurgia gratuiti alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà e avrebbe curato più di 11mila individui in 19 aree del mondo.

https://istoe.com.br/morre-medico-e-ativista-italiano-gino-strada/

Urge portare fuori dall’Afghanistan le centinaia di collaboratori locali che per vent’anni hanno affiancato le nostre truppe. L’appello lanciato dal generale Battisti, primo comandante del contingente italiano, è ripreso dai media internazionali. I primi 225 interpreti sono arrivati in Italia già da un mese. Per altri 335 il governo sta ancora valutando le singole posizioni, accertando che non si tratti di doppiogiochisti. Per ogni minuto che passa, con l’avanzata dei Talebani – continua il generale –  rischiano di essere ammazzati tutti. Loro li conosciamo bene, al contrario di chi sbarca ogni giorno.

https://www.adnkronos.com/gen-battisti-talebani-avanzano-non-abbandoniamo-i-nostri-interpreti-in-afghanistan_6UR4q13ZmU42homrAxgHPf?refresh_ce

La truffa agli ingenui acquirenti di Green pass taroccati intriga i francesi che, ancor più di noi, hanno preso male l’obbligo del certificato vaccinale per potere accedere a determinate attività. “Vittime di ricatti i truffatori del pass sanitario”, titolava ieri Le Figaro. Anziché accettare la richiesta di rimborso richiesta dagli acquirenti quando hanno scoperto che il codice ricevuto non funzionava, i venditori hanno rincarato la richiesta: pagare altri 350 euro per non vedere i loro dati personali diffusi in rete. I compratori, specifica il quotidiano francese, sono arrivati a spendere fino a 300 euro per un pass singolo e 900 per un pacchetto da quattro. E si calcola che i venditori siano riusciti a raccogliere circa 7.500 euro. Inutile ricordare che il vaccino, oltre che utile, è gratis.

https://www.lefigaro.fr/actualite-france/italie-ils-achetent-des-faux-passes-sanitaires-qui-ne-fonctionnent-pas-20210812

“In Costa Smeralda tornano i megayacht” è il titolo che il britannico Economist dà a un servizio uscito ieri sui nuovi fasti della Sardegna. I proprietari – precisa però l’articolo – non si vedono da nessuna parte, preferiscono rimanere a bordo. Dopo un 2020 disastroso gli hotel di lusso sono di nuovo pieni; all’aeroporto di Olbia il volume dei voli privati è superiore del 10 per cento rispetto al 2019, l’ultima domenica di luglio gli arrivi sono stati 174 e tra questi un Airbus privato con a bordo il presidente dell’Azerbaigian. Più elegante che pacchiana – riconosce l’Economist – la Sardegna settentrionale offre ai suoi villeggianti più facoltosi, che nei Caraibi potrebbero preoccuparsi di furti o rapimenti, un grado di sicurezza rassicurante. Ultimo dettaglio del servizio: al duty free del terminal per i voli privati dell’aeroporto di Olbia un Romanée- Saint-Vivant del 2016 è in vendita a 5.140 euro.

https://www.economist.com/europe/2021/08/13/on-italys-smeralda-coast-the-megayachts-are-back

Anche la brasiliana Gazeta do Povo, storica rivista del Paranà, è rimasta sorpresa dalla dichiarazione di Alessandra Mussolini, in un’intervista a Vanity Fair, che si è definita una “ragazza di sinistra”. Nonostante durante la sua lunga carriera politica abbia sempre sostenuto posizioni di destra la nipote del Duce ha recentemente preso parte alle manifestazioni di sostegno per la legge antiomofobia. “Ho capito che l’orientamento sessuale non è nemmeno un problema” ha detto, e poi ha ammesso “Prima ero preoccupata di non deludere il mio elettorato: se nasci Mussolini, Mussolini resti. Ma ora ciao ciao. Certe cose le ho sempre pensate ma essendo in un determinato ambiente politico non potevo ammetterlo”.

https://www.gazetadopovo.com.br/mundo/breves/neta-de-benito-mussolini-ex-senadora-na-italia-se-declara-garota-de-esquerda/