Ristretto Italiano – 14 settembre 2021

Ristretto Italiano – 14 settembre 2021

Riapertura delle scuole: curiosità internazionale sulla tenuta del Green pass; Il rapimento del piccolo Eiten: nemmeno i giornali israeliani stanno col nonno; Abbiamo arrestato Messina Denaro: ma era un sosia in trasferta all’Aia per vedere la Formula Uno

Occhi del mondo puntati sulle scuole italiane nel giorno del ritorno in classe. Ciò che succede in questi giorni in Italia è, infatti, un ottimo osservatorio per i diversi Paesi che ancora riflettono sull’opportunità di rendere obbligatorie le vaccinazioni, almeno per un determinato numero di categorie di lavoratori. Il 93 per cento del personale della scuola è vaccinato – ha dichiarato ieri il Ministro Bianchi. Ciò non esonera gli istituti dal controllare ogni giorno i Green pass di chi entra; solo ieri le verifiche avrebbero sfiorato il milione. L’obiettivo per il prossimo anno è svolgere solo lezioni in presenza, in caso di necessità si limiteranno le chiusure alle zone circoscritte e non più all’intera Regione e dovrebbe essere confermata la norma secondo la quale se in una classe sono tutti vaccinati si potrà fare a meno della mascherina.

https://www.aa.com.tr/tr/dunya/italyada-kovid-19-onlemleri-esliginde-yaklasik-4-milyon-ogrenci-icin-ders-zili-caldi/2363437#

La vicenda di Eitan Biren, il bambino unico sopravvissuto alla strage del Mottarone dello scorso maggio, tiene banco su tutti i giornali israeliani. La prendo da Kikar che riferisce di come la decisione del nonno materno di riportarlo a Tel Aviv sia stata interpretata dalla zia paterna, anch’essa israeliana, che lo aveva in affidamento a Roma, come un rapimento. Il padre del bambino era da tempo un addetto alla security presso l’ambasciata israeliana di Roma e per questo Eitan è cresciuto in Italia. La battaglia legale sembra solo all’inizio, la stessa stampa israeliana afferma che ben difficilmente il nonno avrà possibilità di imporre la sua scelta nonostante egli affermi che il suo posto è lì con loro”.

https://www.kikar.co.il/401094.html

Continua il pressing diplomatico di Mario Draghi per poter organizzare una videoconferenza globale sull’emergenza Afghanistan a New York, al termine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di fine mese. La Russia ha detto si, la Cina vedremo, dopo la telefonata del nostro premier con presidente cinese, nulla si sa degli Stati Uniti che tuttavia, anche se virtualmente, la avranno in casa. La notizia è riportata dal canale francese di Euractiv e riferisce anche delle dichiarazioni della Ministra Lamorgese sul pericolo che l’Afghanistan diventi una nuova base per i terroristi.

L’Afghanistan risque de redevenir une base pour les terroristes, selon une ministre italienne

Poliziotto con le armi spianate irrompono in un ristorante dell’Aia all’ora di cena. Immobilizzano un uomo, lo bendano, e lo portano nel carcere di massima sicurezza di Vught. Abbiamo arrestato il latitante numero uno della mafia, il boss dei boss, Matteo Messina Denaro. Salvo scoprire tre giorni dopo che si tratta di un sosia, un inglese residente in Spagna recatosi in Olanda per seguire la formula Uno. Il mondo ride del capo della mafia all’Aia che poi era un fan della formula Uno, titola l’olandese De Telegraaf. L’uomo è stato rilasciato anche se ancora non si capisce, esattamente, che cosa sia andato storto.

https://www.telegraaf.nl/nieuws/925933085/wereld-lacht-om-maffiabaas-in-den-haag-die-f1-fan-bleek

Giocavano alla Casa di Carta ma sono stati presi sul serio i ragazzini che, a Orbetello, sono scesi in strada mascherati con la celebre faccia di Dalì e armati di tutto punto. Colti di sorpresa, e evidentemente digiuni della serie televisiva spagnola più famosa del momento, gli abitanti hanno allertato il 113 che – riporta la testata iberica Marca – sono intervenuti con quattro squadre e i giubbotti antiproiettile. Reazione inaspettata anche da parte degli stessi giocherelloni mascherati che si sono tolti le maschere al volo e, tra le lacrime hanno deciso che la prossima volta giocheranno a Beautiful…

https://www.marca.com/tiramillas/actualidad/2021/09/13/613f0cb322601dbb368b4653.html

Prima di salutarci. Qui si parla spesso di turismo e viaggi. E allora voglio segnalare a chiunque di voi abbia uno scritto di viaggio nel cassetto che fino al 7 ottobre c’è tempo per iscriversi al Premio Chatwin – concorso di narrativa e fotografia. La giuria sarà presieduta da Dacia Maraini e Gianni Berengo Gardin. 500 euro a testa ai due premiati nelle rispettive sezioni. Il bando lo trovate sulle pagine social di Ristretto Italiano.