Ristretto Italiano – 15 gennaio 2022

Ristretto Italiano – 15 gennaio 2022

Italia: addio alla pace politica. Con l’elezione del capo dello stato partiti nuovamente in guerra. Polizia di Stato: scoppia il caso delle mascherine rosa. Plastica monouso: lo stop definitivo è arrivato. Da oggi solo riciclabile.

Con l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica addio alla pace politica. Questo, in estrema sintesi, il ragionamento della rivista di analisi internazionale Politico Europe. L’elezione del Capo dello Stato, spiega l’articolo, è da sempre un processo opaco che coinvolge votazioni segrete frutto di accordi dietro le quinte. Se la sinistra ha dominato la presidenza per decenni, questa volta l’alleanza di destra ha molti più voti; abbastanza per dirigere i giochi ma Silvio Berlusconi, non pago dei suoi ripetuti incarichi di primo ministro, ci si è messo in mezzo sparigliando le carte. Questa volta, osserva l’articolo, nessun leader dei partiti che formano le coalizioni è in grado di fare valere un proprio candidato.

https://www.politico.eu/article/italy-presidential-race-strains-political-peace/

E Radio France Internationale dedica un servizio alla grande inserzione pubblicitaria che Berlusconi ha fatto pubblicare sul Giornale, il quotidiano di famiglia. Una paginata intera occupata, nella parte superiore, dalla foto a colori del profilo del leader di Forza italia con, sotto, l’elenco delle sue 25 più grandi qualità. Un uomo buono e generoso, amico di tutti e nemico di nessuno, imprenditore fatto da se, e anche il leader occidentale più apprezzato dal Congresso degli Stati Uniti con otto minuti di applausi. L’iniziativa, spiega Radio France, è stata lanciata dai militanti più anziani di Forza italia – gli ultrasessantacinquenni. L’articolo sottolinea ancora com Berlusconi sia uno dei più grandi contribuenti italiani – omettendo di citare la condanna per evasione fiscale; un uomo che, dopo aver posto fine alla Guerra Fredda nel 2002 con l’incontro tra Putin e Bush a Pratica di Mare, può essere definito Eroe della Libertà.

https://www.rfi.fr/es/m%C3%A1s-noticias/20220113-el-h%C3%A9roe-berlusconi-se-propone-como-presidente-de-italia-con-una-p%C3%A1gina-de-publicidad

I poliziotti italiani le mascherine rosa non le vogliono proprio. La sorpresa quando hanno aperto i pacchi con le forniture di Ffp2 non è stata da poco – riferisce il New York Times, ma ne parlano veramente tutti – e la lettera di protesta del sindacato di polizia parla di offesa alla dignità della divisa. E’ accaduto a Pavia, Varese, Ferrara, Siracusa e Venezia.. Nella lettera al Viminale si ricorda anche una recerete circolare nella quale si intimava agli agenti di evitare l’utilizzo di capi d’abbigliamento in grado di pregiudicare il decorso dell’istituzione. Nero, bianco e blu invece vanno bene. Anche a me, infatti, è difficile immaginare un’auto di pattuglia con le mascherine rosa; o rosso corallo. No comment dal Ministero.

https://www.otempo.com.br/mundo/policia-da-italia-recebe-mascaras-rosas-e-protesta-contra-risco-a-dignidade-1.2596071

Stop alla plastica monouso in Italia. La notizia, riportata dal cubano Prensa Latina – è che da ieri sono usciti di scena, nel nostro Paese, tutti i prodotti in plastica che hanno accompagnato la nostra vita negli ultimi 50 anni. Stop a piatti, posate, bicchieri vecchio stile, alle cannucce, ai bastoncini per le orecchie, ai contenitori in polistirolo espanso. Da oggi solo plastica riciclata e riciclabile e chi trasgredisce potrà vedersi multare con sanzioni da 2500 a 25mila euro. Ai commercianti è concesso un periodo per smaltire le scorte.

https://www.politico.eu/article/italy-presidential-race-strains-political-peace/

Dal Brasile, Rede Globo dedica un ampio servizio alle nove città d’arte italiane di cui innamorarsi e sceglie altrettanti musei di arte moderna r contemporanea da visitare. Tappa obbligata a Roma la Galleria Nazionale con circa 20mila opere delle principali correnti degli ultimi duecento anni. Poi Napoli col Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina; il Museo del Novecento di Firenze. Infine, per capire perché Venezia è considerata la culle dell’arte antisistema del 20esimo secolo il consiglio è di visitare Ca’ Pesaro con i tesori di Rodin, Klimpt, Rosso, Balla, Casorati, Kandinsky.

https://oglobo.globo.com/boa-viagem/italia-o-destino-certo-para-proxima-viagem-25353135