Ristretto Italiano – 15 novembre 2021

Ristretto Italiano – 15 novembre 2021

Ferragnez: ecco come cambia la politica nell’Italia degli influencer. Santa Maria Capua Vetere: 108 richieste di rinvio a giudizio per i pestaggi in carcere. Squatter e case rubate in Italia: una guerra fra poveri. Il ghiacciaio che si scioglie riconsegna, intanto, un rifugio della Grande Guerra sullo Stelvio.

I Ferragnez: lusso, spettacolo e politica nell’Italia degli influencer. La notizia che Fedez ha aperto un sito web legato alle elezioni politiche del 2023 non è passata certo inosservata e della coppia Ferragni-Fedez si occupa da Madrid El Espanol. Questi due giovani italiani, assieme ai loro due bambini, rappresentano il quadretto della famiglia alla moda sui social, dentro e fuori l’Italia e nel tempo il loro impatto mediatico ha travalicato anche la loro popolarità digitale. Si occupano di moda, di lusso, ma non disdegnano di intervenire a gamba tesa sulle questioni politiche e di attualità: coronavirus, omofobia, censura, diritti civili. Inarrestabili  stanno per uscire con una docufiction sulla loro vita su Amazon Prime e, soprattutto, lui lascia intendere di essere pronto a scendere in politica. Il noto sondaggista Renato Mannheimer prevede che, nel caso, il partito dei Ferragnez potrebbe raccogliere fino a un dieci per cento di voti pescando soprattutto tra chi votò 5Stelle. Fedez potrebbe riempire uno spazio vuoto in politica e anche se è da escludere tutti i like su Facebook possano tramutarsi in voti, parecchi followers potrebbero ‘followarlo’, diciamo, anche nelle urne.

https://www.elespanol.com/bluper/20211114/ferragnez-lujo-entretenimiento-politica-italia-influencer/627187403_0.html

108 rinvii a giudizio richiesti per gli agenti e i funzionari del carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo l’accertamento dei maltrattamenti ai detenuti durante il primo lockdown del 2020. Ne parla lo spagnolo El Diario ricordando che si tratta del caso che ebbe grande risalto mediatico quando circolarono i video dei pestaggi. Detenuti inginocchiati e agenti che li manganellavano sulle gambe e sulla schiena; quei video che indussero nello scorso giugno la ministra della giustizia Cartabia a disporre ispezioni in tutte le carceri dopo avere descritto gli episodi come un tradimento della Costituzione. 

https://www.eldiario.es/politica/piden-procesamiento-108-agentes-maltrato-detenidos-italia_1_8488679.html

E’ stato rilasciato il cooperante italiano Alberto Livorni arrestato una settimana da e trattenuto in un commissariato di Addis Abeba dopo aver fatto un versamento di 20mila dollari a favore di un gruppo di profughi. Ne da notizia La Voce d’Italia. L’uomo, 65enne, originario dell’Emilia, era sospettato di avere in realtà finanziato i ribelli del Fronte Popolare di Liberazione del Tigre. La ONG alla quale Livorni appartiene affianca i salesiani in progetti di scolarizzazione e formazione professionale dei giovani locali.

https://voce.com.ve/2021/11/14/624275/etiopia-ong-rilasciato-cooperante-italiano/

L’incubo di Ennio di Lella, l’anziano pensionato romano che, tornato a casa dopo due giorni di ospedale se l’è ritrovata occupata da una famiglia di rom, finisce sulla rivista olandese AD dove, però, la storia viene raccontata come se le occupazioni abusive fossero, qui da noi, una pratica quotidiana. Nella sola Roma, spiega il servizio, 10mila dei 75mila alloggi pubblici sono abitati da persone che non ne hanno diritto. Persone che non vogliono aspettare i tempi di assegnazione e si arrangiano così. Nella storia del signor Ennio si racconta poi che, in mancanza di flagranza di reato la polizia gli abusivi non li può cacciare e quando gli abusivi arrivano davanti a un giudice è passato talmente tanto tempo che i protagonisti si sono già arrangiati in altro modo. 

https://www.ad.nl/buitenland/huizen-binnen-paar-uur-gekraakt-in-italie-ben-onderhand-bang-om-boodschappen-te-gaan-doen~a968c8f4/

Un bunker della prima guerra mondiale, perfettamente conservato dal ghiaccio, è stato identificato sul monte Scorluzzo, a quasi tremila metri nel parco nazionale dello Stelvio. Ne ha parlato lo storico Giovanni Cadioli al Washington Post. La scoperta è stata favorita, come spesso purtroppo accade oggigiorno, dallo scioglimento del ghiacciaio. La caverna-caserma, inganna, contiene munizioni, libri, bocchini per sigarette e ossa di animali. Poco più di un secolo fa brulicava di truppe austroungariche.

https://www.fox13news.com/news/girl-11-contracts-gonorrhea-while-bathing-in-italian-hot-spring