Ristretto Italiano – 15 settembre 2021

Ristretto Italiano – 15 settembre 2021

Eitan Biran: ormai un caso internazionale il bambino israeliano rapito dal nonno; Malattia mentale: in Italia ancora oggetto di Stigma; Brevettato in Italia il laser che smaschera il cibo falso; Malati i celeberrimi pini di Roma: ci pensa la coccinella

La vicenda del piccolo Eitan, il bambino di origine israeliana, unico sopravvissuto alla strage della funivia di Stresa, portato illegalmente in Israele dal nonno materno,  trova grande spazio sui maggiori giornali israeliani, dal Times of Israel al Jerusalem Post. La storia la conosciamo: la lunga degenza, l’uscita dall’ospedale, l’affidamento alla zia paterna nel Pavese, la visita dei nonni materni, Israeliani, nello scorso fine settimana poi la non riconsegna, sabato sera, da parte del nonno e la notizia che era volato a Tel Aviv con un volo privato da Lugano. La radio israeliana 103FM ha intervistato ieri nonni e zii materni i quali si rifiutano di usare la parola ‘rapimento’. Loro dicono che il bambino è tornato a casa; la nonna, in particolare, afferma di averlo cresciuto lei e di averlo tenuto ininterrottamente a Tel Aviv durante i lockdown. L’opinione dei giuristi israeliani sentiti da Times of Israel è che, in accordo con la Convenzione dell’Aja, lo stato di Israele dovrà farsi parti attiva per la consegna del ragazzino alla legittima affidataria. Più di un commentatore si dice convinto che oltre all’amore e all’empatia sia determinante l’ingente somma che il ragazzo riceverà. Il mio commento è “Povero bimbo”

https://www.timesofisrael.com/tv-israel-may-have-to-return-kidnapped-boy-who-survived-italy-cable-car-crash/

Malattia mentale: in Italia ancora una volta oggetto di stigma. E’ questo il titolo di una lunga inchiesta che il britannico Independent affida alla giornalista italiana Lavinia Nocelli. La legge Basaglia avrebbe dovuto chiudere i manicomi e aiutare i pazienti attraverso le comunità locali – scrive l’articolo – Invece le persone vengono trattate con farmaci e a porte chiuse. Il viaggio della Nocelli parte da Jesi nel cui territorio in questo’estate non ancora finita, ci sono stati 30 suicidi. Le nostre richieste di aiuto vengono ignorate – le dice il direttore del locale dipartimento di salute mentale – Il suo reparto è a corto di una quarantina di sanitari – tra medici e paramedici – e mentre i suoi Sos cadono nel vuoto continuano ad arrivargli casi. E il Covid ci ha messo un carico da 90. Le famiglie preferiscono dissimulare nascondendo in casa i propri malati, i datori di lavoro all’handicap mentale preferiscono quello fisico, e Basaglia, 40 anni dopo, resta il nome di un grande sognatore o poco più. La spesa sanitaria nazionale media per la malattia mentale ammonta al 3,6 per cento del budget disponibile.

https://www.independent.co.uk/independentpremium/long-reads/mental-health-italy-healthcare-stigma-b1916384.html

Le donne rumene sono le preferite dalle famiglie italiane per badare ai loro anziani: nel nostro Paese sono oggi non meno di 860mila, scrive la testata romena CanCan. Per la prima volta dopo tanti anni le badanti contrattualizzate superano quelle pagate al nero – osserva CanCan – e molte, ormai, lavorano anche negli ospedali come ostetriche e infermiere. La testata di Bucarest pubblica poi una tabella delle retribuzioni dalla quale si evince che, in un range che va da 700 a 1500 euro al mese, mediamente la paga è di 1200 mensili.

Ce salariu are o badantă din Italia? Îşi sacrifică viaţa pentru sume de nimic. Le vei privi cu alţi ochi

Brevettato in Italia il primo sistema laser che smaschera il cibo contraffatto. La notizia è riportata dalla testata greca di settore Agro News. Il suo utilizzo è semplicissimo e non richiede una particolare formazione degli addetti; in sostanza grazie a un raggio laser, del quale viene registrata l’eco, si scopre subito se la reazione è quella attesa da quel particolare prodotto. Servirà per una vastissima gamma di alimenti e, non richiedendo una competenza specifica dell’operatore, potrà essere installato su larga scala nelle grandi aziende.

https://www.agronews.gr/oikonomia-kai-politiki/diethni/194010/to-proto-fotakoustiko-sustima-laser-kata-tis-notheias-ton-trofimon-ferei-italiki-sfragida/

Coccinella libera tutti. L’agenzia di stampa spagnola EFE parla della malattia che, da tre anni, sta distruggendo i pini marittimi di Roma, albero iconico e indissolubilmente legato al paesaggio della capitale. Alberi che muoiono perché attaccati dalla temibile cocciniglia tartaruga, un insetto giunto dal Nordamerica aNapoli, nel 2014, probabilmente a bordo di un’imbarcazione. E trattandosi di una specie per noi nuova qui mancano ancora i predatori naturali. Trattandosi di uno sporco lavoro che qualcuno dovrà pur fare, si è offerta la mariquita, come gli spagnoli chiamano la coccinella e così, spiega l’articolo, una volta al mese le associazioni che seguono il progetto, ne liberano nei parchi in grande quantità.

https://es-us.noticias.yahoo.com/lucha-mariquitas-salvar-ic%C3%B3nicos-pinos-080758868.html