Ristretto Italiano – 16 aprile 2021

Ristretto Italiano – 16 aprile 2021

Astrazeneca: c’è chi dice no; tamponi antigenici gratuiti nelle stazioni; Erdogan alza i toni e la Hunzicker si scusa coi cinesi; ironia spagnola sull’anima british del Cavallino Rampante; gli argentini ci godono per la sospensione a Gasperini.

Italiani sempre più riluttanti a accettare il vaccino AstraZeneca. Lo riferisce Reuters scrivendo che la questione sta assumendo dimensioni più grandi di quanto fosse prevedibile. Nonostante l’esempio di Draghi, che si è fatto iniettare proprio l’Astrazeneca, in Sicilia la percentuale di chi dice no è arrivata al 40 per cento. Il lungo servizio si conclude con le parole di una signora, che con fatalismo dice: “Siamo nelle mani di Dio. Se va bene va bene, se va male va male”. Amen.

Dei test antigenici gratuiti anticovid, cominciati ieri in Italia, parla invece la testata rumena rotalianul: saranno tremila al giorno, si faranno nelle principali città, sono finanziati dall’Unione Europea e verranno eseguiti nelle stazioni ferroviarie di modo da rendere più sicuri anche i viaggi.

Curiosità, e talvolta apprensione, all’estero per la querelle Draghi-Erdogan che non sembra spegnersi. SigmaLive, dalla Grecia, racconta che dopo aver atteso invano, per una settimana, le scuse del premier italiano per quella parola volutamente sfuggita – gli aveva dato del dittatore – il presidente turco è tornato sull’argomento rincarando la dose. “Mentre speravamo di migliorare i nostri rapporti bilaterali – ha detto – questo ragazzo di nome Draghi li ha colpiti duramente”. Per gli osservatori di casa nostra solo un discorso pro domo sua, per il suo popolo.

Chi invece si scusa è Michelle Hunzicker per il vespaio social sollevato dopo l’imitazione, con Scotti a Striscia, degli occhi a mandorla e della parlata cinese. In questo mondo piccolo piccolo ne parlano fino a Detroit specificando che la conduttrice italosvizzera è moglie di Trussardi.

L’Italia modifica gli orari delle qualificazioni di Formula Uno, a Imola, in segno di rispetto ai funerali del principe Filippo. Con una punta di malcelata ironia, la rete spagnola ABC annota che, in fondo, la Ferrari ha sempre avuto un’anima britannica nonostante la sua immagine di universalità.

Sempre sport. Infobae, da Buenos Aires, racconta le nuove intemperanze dell”allenatore dell’Atalanta. Accusato di avere interrotto due mesi fa un controllo antidoping fuori gara per un suo giocatore, Gasperini oggi rischia tre partite di squalifica proprio nel periodo in cui la squadra si gioca per la terza volta l’accesso alla Champions League. C’è da dire che con gli argentini l’uomo ha un conto in sospeso, diciamo, dal momento che pochi mesi fa aveva affrontato Alejandro Papu Gomes mettendolo in condizione di passare al Siviglia prima della fine del contratto.