Ristretto Italiano – 16 aprile 2022

Ristretto Italiano – 16 aprile 2022

Turismo: previsioni di nuovo rosee dopo i timori delle settimane scorse. 4mila euro per non abortire: stupore per la proposta di un assessore regionale Piemontese. New York:  chef uniti per bandire l’aglio dai ristoranti di Manhattan.

Buone notizie sul fronte del turismo dopo gli SOS degli operatori delle settimane scorse. Mancheranno i portafogli traboccanti dei Russi ma sta di fatto – come annota Nachrichten Deutschland – che per questo week end di Pasqua sono attesi oltre un milione e centomila pernottamenti e circa 400mila turisti stranieri aVenezia, Firenze e Roma. Città d’arte nelle quali, secondo una stima di Confesercenti, è stato prenotato oltre il 76 per cento dei posti letto disponibili. L’aumento stimato è quindi dell’11,6 per cento. Le proiezioni sull’anno intero parlano poi di quasi 343milioni di pernottamenti nelle strutture con una crescita del 35 per cento sul 2021.

https://nachrichtend.com/viele-touristen-stroemen-um-ostern-nach-italien/

Sconcerto e stupore, non solo in Italia, per la proposta dell’assessore regionale piemontese alle politiche sociali che ipotizza di dare 4mila euro a ogni donna che rinunci all’aborto; in pratica 400mila euro alle associazioni antiabortiste che a loro volta li dividerebbero tra cento donne sul punto di interrompere la gravidanza. The Guardian ne parla da Londra sottolineando la levata di scudi da parte delle associazioni femministe, e non solo, e ricordando inoltre come l’aborto sia legale, in Italia, dal 1978 nonostante non sempre facile da ottenere visto l’alto muore di medici obiettori. Una cosa che invece, sommessamente, mi chiedo io è come potranno, nel caso, verificare che la donna che va al consultorio dichiarando di volersi sbarazzare della gravidanza sia sincera e non lo dica solo per ottenere quel denaro.

https://www.theguardian.com/world/2022/apr/14/women-could-be-paid-not-to-have-abortion-in-northern-italy

New York dichiara guerra all’aglio e, da un articolo del New York Post, apprendo che uno degli ingredienti base della pasta al pomodoro è stato bandito da tutti i migliori ristoranti italiani di Manhattan. Salvo espressa richiesta gli chef, anche nelle più classiche delle fettuccine al sugo, lo sostituiscono con un paio di chiodi di garofano da immergere in cottura e poi buttare. Dice che il rifiuto dell’aglio da parte degli avventori è diventato totale in contemporanea con l’obbligo delle mascherine. Chissà perchè…

https://nypost.com/2022/04/14/snobby-nyc-italian-restaurants-are-now-banning-garlic/

E se volete conoscere la storia e l’origine del Parmigiano Reggiano chiedete ai cinesi. E’ infatti sul South China Morning Post che leggo che uno dei formaggi stagionati più celebri al mondo, se non IL più celebre, nasce nei conventi italiani dei monaci benedettini attorno al dodicesimo secolo e il sapore, da allora, non è cambiato di molto. Il latte dell’odierno Parmigiano Reggiano DOP  è prodotto da vacche locali la cui dieta è rigorosamente regolata combinando l’80 per cento di erba medica con altri cereali e legumi tutti locali. Sono i batteri contenuti in questi mangimi che permettono al prodotto finale di maturare senza additivi ne conservanti. Mille litri riempiono un grande calderone di rame ognuno dei quali produce due forme, il che significa che per una forma da 40 kg occorrono cinquecento litri. Forme che stagionano dai 12 ai 72 mesi.

https://www.scmp.com/lifestyle/food-drink/article/3174126/how-parmesan-famous-italian-hard-cheese-produced-medieval