Ristretto Italiano – 16 gennaio 2022

Ristretto Italiano – 16 gennaio 2022

Incredibile, agli occhi del mondo, la campagna per Berlusconi al Quirinale. Anche l’Italia ha il suo John Kerry: istituto l’inviato speciale per il Clima. Energia dal moto ondoso: concreti passi avanti per Capri. Tornano gli sciatori sulle Dolomiti, le preferite dagli olandesi.

Buongiorno, la notizia più frequente sui media stranieri riguardo le cose che accadono in Italia è, anche oggi, la fornitura di mascherine rosa alla polizia di stato. Cosa della quale vi ho già riferito ieri. Quindi passiamo ad altro… con gli aggiornamenti sulla campagna tutta sua di Berlusconi al Quirinale.

Europa Press, da Madrid: I partiti di centro destra concordano sul fatto che Berlusconi sia la figura giusta – e figura giusta lo mettono tra virgolette – per occupare la Presidenza Italiana. Il riferimento è alla riunione di venerdì quando Lega, Fratelli d’Italia, Forza italia, UDC, Noi con l’Italia e Cambiamo si sono detti, a una voce, che egli gode dell’autorità e dell’esperienza che il Paese merita e gli italiani si aspettano. Poi l’articolo passa ai diversi fronti giudiziari aperti

https://www.europapress.es/internacional/noticia-partidos-centro-derecha-acuerdan-berlusconi-figura-adecuada-ocupar-presidencia-italia-20220114180415.html

Per la prima volta l’Italia ha il proprio inviato speciale per il cambiamento climatico, ovvero il punto di riferimento governativo internazionale per quanto riguarda il clima; l’omologo, tanto per capire, di John Kerry negli Stati Uniti. La notizia è accolta all’estero con favole e l’agenzia Reuters spiega che si tratta di Alessandro Modiano, 57 anni, diplomatico, nominato congiuntamente dagli Ministro degli Esteri e da quello della Transizione Ecologica

https://kfgo.com/2022/01/15/italy-appoints-diplomat-modiano-as-special-envoy-for-climate-change/

Il governo italiano vuole aumentare la produzione nazionale di gas per abbassare gli alti costi delle bollette energetiche nel mercato all’ingrosso mentre continua a sondare la possibilità di imporre una tassa aggiuntiva sui extraguadagni dellesocietà elettriche. Lo scrivo El periodico de la Energia, dalla Spagna. L’iniziativa è del ministro allo sviluppo economico Giorgetti. Confindustria – ricorda la rivista spagnola – ha avvertito che l’attuale situazione sta mettendo in crisi tutte le filiere e c’è il rischio concreto che le aziende blocchino la produzione o trasferiscano altrove i loro stabilimenti.

https://elperiodicodelaenergia.com/italia-quiere-producir-mas-gas-ante-la-crisis-de-precios-energeticos/?__cf_chl_f_tk=ZGIKmb.MueAUudOVQ..JmIGGXOlpiFko2ezvl3VTh.k-1642257769-0-gaNycGzNCNE

Si avvicina il giorno in cui Capri sarà completamente autonoma, in campo energetico, grazie al l’elettricità prodotta dal moto ondoso; un tipo di energia della quale potranno concretamente beneficiare le piccole isole. La rivista olandese Innovation Origins scrive che giovedì scorso l’Enea ha testato con successo un modello di convertitore che dovrebbe entrare in funzione entro il 2025. Gianmaria Sannino, responsabile del laboratorio di modulazione climatica dell’Enea spiega che l’esperimento di due giorni fa doveva testare un prototipo in condizioni estreme, con onde molto alte e il dispositivo sembra avere superato brillantemente l’esame. Il ricercatore spiega che l’energia prodotta dalle onde del mare dovrebbe essere immessa sul mercato a 15 centesimi per kmh entro il 2030. Se i costi fossero più alti non ci sarebbe futuro. In Europa i progetti finanziati di questo tipo sono 127.

https://innovationorigins.com/nl/golfenergie-moet-capri-autonoom-maken/

E sempre dall’Olanda la radiotelevisione pubblica NOS dedica un ampio servizio allo sci sulle Dolomiti. Dolomiti che entusiasmano gli sciatori olandesi che lo scorso anno avevano dovuto rinunciare all’appuntamento col le discese in Italia, Dolomiti che, secondo un operatore locale intervistato nel servizio, quest’anno non hanno sofferto la crisi del Covid: Natale è andato bene e le settimane bianche proseguono senza problemi. Il super green pass, obbligatorio per gli impianti di risalita e per i locali pubblici, garantisce un ambiente sicuro. Provvedimento che tuttavia non piace ai residenti, come sappiamo, che hanno una repulsione storica per la medicina ufficiale, vaccino compreso. E non si vaccinano rinunciando, proprio loro, a sfruttare le piste di casa, la risorsa che contribuisce per il 17 per cento alla loro ricchezza.

https://nos.nl/artikel/2413142-2g-voor-wintersport-leidt-in-italie-tot-opluchting-en-teleurstelling