Ristretto Italiano – 16 giugno 2022

Ristretto Italiano – 16 giugno 2022

Cinque milioni e 600mila italiani sotto la soglia di povertà assoluta. Condizionatori: vietato scendere sotto i 25 gradi. Reggio Calabria: al cimitero di Armo anche i corpi restituiti dal mare hanno una lapide e un nome.

I dati sulla povertà assoluta nel nostro Paese impressionano anche i greci. 5milioni e 600mila italiani, ovvero un milione e 900mila famiglie. In queste vive il 14,2 per cento dei bambini e minorenni. E sappiamo ancora che il 22 per cento delle famiglie con più di tre figli ha seri problemi finanziari rispetto all’8,2 per cento delle famiglie con un solo figlio. La povertà è più marcata nelle regioni del meridione. Che cosa si intende per povertà assoluta? Si tratta delle famiglie e delle persone che non possono permettersi le spese minime per condurre una vita accettabile, soglia che l’stat definisce attraverso il paniere di povertà assoluta. Questo comprende l’insieme di beni e servizi che, nel contesto italiano, vengono considerati indispensabili come cibo, casa, salute, vestiario. 5 milioni e 600mila italiani, e – dico io – c’è ancora chi, accanto allo slogan “Prima gli Italiani”  mette in discussione un assegno che garantisca dignità a questi nostri connazionali.

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2022/06/15/stabile-la-poverta-assoluta-nel-2021-sui-massimi-storici/?refresh_ce=1

Dalla Francia un servizio di France Info ricorda che da quest’anno, in Italia, è vietato far scendere i condizionatori sotto i 25 gradi e nell’Italia centromeridionale, soprattutto, il termometro è già da molte settimane sopra i trenta gradi. Il provvedimento, mirato a fare economia del prezioso gas russo che ci dà l’energia elettrica, è applicato nei soli locali aperti al pubblico come amministrazioni, scuole, uffici e anche alberghi. Nessun blitz, al momento è previsto, per verificare quanti gradi abbiamo in casa. In Italia i condizionatori sono oltre 24 milioni.

https://www.francetvinfo.fr/monde/italie/italie-une-loi-pour-limiter-l-usage-de-la-climatisation_5197945.html

Per molti stranieri è difficile crederci ma qui in Italia professionisti e commercianti hanno ancora qualche margine per non accettare i pagamenti elettronici. Ma, come ricorda da Parigi le Journal de l’Economie, ancora solo per pochi giorni. Dopo tanti rinvii l’obbligo di accettare pagamenti con carte riguarderà tutti e non esisterà più alcuna soglia minima sotto la quale esigere il contante.

https://www.journaldeleconomie.fr/L-Italie-impose-le-paiement-par-carte-a-tous-les-professionnels_a11298.html

A Reggio Calabria c’è un cimitero che ha dedicato un’area intera alle tombe dei migranti recuperati in mare. Ne scrive InfoMigrants che riferisce dell’inaugurazione, avvenuta venerdì scorso, di un campo dove riposano i resti di 45 profughi morti nel naufragio del giugno 2016 al largo delle coste calabresi. Per sei anni ci sono stati solo cumuli di terra ornati di pochi fiori e nessun nome. D’ora in poi le lapidi ricordano l’identità dei defunti. “Questo luogo deve essere un segnale forte dato alle istituzioni nazionali ed europee: tutti hanno il diritto di partire e tutti abbiamo il dovere di accoglierli”, ha detto il parroco Marco Pagniello.

http://www.infomigrants.net/fr/post/41190/dans-le-sud-de-litalie-un-cimetiere-pour-les-migrants-morts-en-mer

Le cinque destinazioni marine più belle, tra le meno conosciute in Italia. Questa volta dò la parola ai portoghesi di Viagens. Ischia per cominciare, con le spiagge di Citara e delle Fumarole. Poi Diamante e Praia in Calabria con i fondali popolati di gorgonie e stelle marine oltre al centro stesso di diamante con i Murales che la stanno rendendo unica e il Festival del Peperoncino. Ancora Tropea con le spiagge meravigliose e il santuario di Santa Maria. In Sicilia la Riserva di Vendicari e Polignano a Mare in Puglia con la spiaggia di Lama Monachine e Porto Cavallo. E… seguiteci nei prossimi giorni per altri consigli.

https://viagens.sapo.pt/viajar/viajar-mundo/artigos/cinco-destinos-de-praia-no-sul-de-italia-para-fugir-do-obvio